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domenica 29 giugno 2014

Un'ossessione chiamata "passato"

Quando ascoltare vecchie canzoni e fare sogni il cui setting è sempre correlato al passato non è più sufficiente ed inizi ad indossare solo abiti vecchi – usati in un determinato periodo - , orecchini utilizzati in quegli anni e perfino lo stesso profumo di allora... Capisci che la tua ossessione per il passato ha raggiunto il culmine.

Come gli anziani, sono tutta tesa verso il passato.
La mia esistenza è pervasa dalla nostalgia, dal continuo rievocare ricordi passati.
Ci penso talmente tanto che mi sembra di vivere davvero quei periodi, perdo il senso del tempo, mi estranio dalla realtà.

Le ragazze che mi hanno aggiunta su Facebook sanno che sono fissata con il Natale.
Il motivo non è certo religioso, io nemmeno credo in Dio...
La ragione per cui mi piace tanto il Natale è che esso è un punto fermo, una costante.
Ho un'ossessione per le ricorrenze, per le tradizioni, per i rituali che non cambiano mai, che restano invariati nonostante tutto. 
Sono un ponte per il passato, tutto ciò che resta dei tempi andati.

Da quando i miei si sono lasciati, da quando la mia intera famiglia è andata a rotoli, aggrapparmi al passato è stato l'unico modo per andare avanti. 
Che controsenso : rievocare il passato per riuscire ad andare avanti.

Non è certo un caso che io non abbia mai superato il mio primo amore.
Non è un caso se lo sogno ogni notte, se lo sognavo anche mentre stavo con Sandro e dormivo accanto a lui.
Non è un caso che io mi senta sempre eccitata quando lo vedo, come se fosse la prima volta.
Non è un caso che io parli sempre di lui e dei tempi andati.
Non è un caso se l'anno scorso, dopo aver lasciato Sandro, l'ho rivisto.
Non è un caso se i miei sogni sono sempre ambientati nella mia prima casa, se hanno sempre a che vedere con L., con la scuola internazionale o con le mie compagne ed amiche di allora.

Il presente non regge il confronto.
Da un certo momento in poi, le cose non sono più state le stesse... E così mi aggrappo ai ricordi e, immersa nel mio delirio, rivivo ciclicamente quelle emozioni, quei momenti che non posso riavere concretamente.

Non si tratta di voler essere bambina.
Sono cresciuta in fretta, ho bruciato tutte le tappe : volevo essere grande.
Si tratta semplicemente di rivivere mentalmente il periodo iniziale della mia adolescenza, quello legato a LUI, talmente profondamente da sentirsi effettivamente di nuovo come allora.

Lui era la mia scappatoia, era il possessore delle chiavi della mia gabbia.
Lui è l'unico che riesce ancora a smuovermi qualcosa dentro.
Nessuno sarà mai come lui.


Lui è il mio passato 
ed il mio passato è dannatamente presente

lunedì 16 giugno 2014

Contrasts.

La mia vita è paradossale.
Mi sono sentita dare dell'anoressica da tutti, per ANNI, quando non lo ero...
Ora, quando parlo a qualche nuovo conosciuto del mio trascorso, mi sento dire "a me non sembri magra", "non lo avrei mai detto" e cose del genere.
Un ragazzo ha iniziato a scrivermi.
Ci siamo sentiti per qualche giorno e, ad un certo punto, gli ho detto che a me i cevapcici piacciono solo crudi e che mi piace mangiare i piselli ancora surgelati. Mi ha scritto "hai un'alimentazione parecchio incasinata" con tono scherzoso, così ho deciso di dirgli del DCA.
La sua risposta è stata "a me non sembri magra".
Ringrazio il cielo di essere lucida e razionale ormai, perché anni fa sarei IMPAZZITA per un'affermazione del genere.
Che dire? Mi chiedo se abbia problemi oculistici o mentali... Magari i suoi occhi funzionano benissimo ma l'immagine che essi captano non riesce ad essere processata correttamente a livello cerebrale.
"A me non sembri magra" ahahahah
Non voglio vantarmi, semplicemente so di essere magra e non mi faccio più influenzare da commenti IDIOTI buttati lì ;)
Per non parlare del fatto che anche se fossi grassa, questo non significherebbe NIENTE : il peso è irrilevante.
Insomma, ora me ne sbatto perché effettivamente mi sento bene e sono felice ma quando stavo di merda e mi sentivo rispondere così per me era come se stessero sminuendo il mio dolore - cosa alla quale sono particolarmente suscettibile dato che mia madre ha SEMPRE sminuito i miei problemi.
Trovo davvero ironico che mi abbiano detto per anni che ero anoressica quando non era vero e che adesso non credano che io abbia avuto problemi con il cibo (parlo al passato perché probabilmente lui associa l'anoressia all'astensione dal cibo - cosa che per me è passata - e non perché mi definisco "guarita").

Da piccola ero ossessionata dall'ordine.

Ero convinta che se non avessi riposto perfettamente le cose nei cassetti e/o se non avessi chiuso perfettamente i cassetti stessi, gli oggetti sarebbero "usciti" per pugnalarmi alle spalle.
Folle, folle, folle.
Ora lascio sempre i cassetti mezzi aperti, me ne sbatto.

Da ragazzina riponevo le scarpe in modo maniacalmente ordinato.

Avevo attaccato delle etichette su tutte le scatole - non solo su quelle delle mie scarpe, ma anche su quelle di mia mamma - scrivendo il "nome" delle scarpe (es. sandali bianchi con fiore), il numero e addirittura i cm di tacco.
Ora non le metto neanche nelle scatole, le butto alla cazzo nella stanza dedita alle calzature.

domenica 8 giugno 2014

LOL

How to get a thigh gap : 
get a guy's head and put it between your legs.

È pessima, lo so... Ma mi ha fatta morire dal ridere.

Questa frase mi ha fatta pensare ad una cosa : io, prima di aprire questo blog, non avevo mai badato allo spazio tra le cosce. Sì, mi faceva piacere averlo ma, avendolo sempre avuto, non ci ho avevo mai dato molta importanza. Per me era una cosa scontata... Odiavo il mio esterno coscia, più che altro. Ripetevo sempre che era sproporzionato rispetto all'interno, che proprio perché in mezzo avevo il "buco" l'esterno coscia risultava più evidente.
Prima di aprire il blog non sapevo neanche che esistessero ragazze fissate con il thigh gap, con le ossa del bacino ecc... Boh, per me sono sempre state cose scontate.
Sinceramente non ricordo come mi sono sentita nel scoprire questo "mondo", probabilmente - considerata la mentalità di allora - devo essermi sentita davvero figa, come dimostrato dal post idiota che avevo scritto dicendo che lo spazio tra le gambe era la mia ragione di vita... Ma se non ho mai fatto una mazza per averlo?! 
Francy del presente vs Francy del passato ahahah
Bah... Io queste ossessioni collettive quasi "per moda" non le capisco proprio.

lunedì 2 giugno 2014

Errori cognitivi.

Buonasera ragazze :)

Oggi vi propongo un "giochino" particolare.
Vorrei sapere cosa rappresentano (o cosa hanno rappresentato durante la fase acuta della malattia) per voi i termini astrazione selettiva, catastrofizzazione, interferenza arbitraria, omogenizzazione, centralizzazione, ipergeneralizzazione e il pensiero dicotomico del "tutto o niente", spesso associati al DCA.

Personalmente, riconosco di aver commesso questi "errori cognitivi" in passato.
Cominciamo dall'astrazione selettiva : poco importava se la giornata era andata tutto sommato bene, io mi focalizzavo sempre sui dati negativi, anche se si trattava di dettagli oggettivamente insignificanti. Basandomi su quell'unico dettaglio, su quella piccola nota negativa, etichettavo la giornata come "rovinata", ignorando del tutto gli altri eventi (magari più importanti e positivi).
Strettamente correlata è ovviamente la catastrofizzazione :  uno sgarro minimo, il più piccolo degli errori o il più innocente degli imprevisti, veniva ingigantito a dismisura. Ingigantivo i miei errori arrivando ad odiarmi profondamente e facevo lo stesso con quelli altrui, cercando di farli sentire colpevoli.

Non parliamo poi dell'interferenza arbitraria! Il mio psicologo mi diceva sempre "ma come fai a sapere cosa pensano le persone?"
Bella domanda.
Io però ero convintissima di sapere cosa pensavano gli altri - quando in realtà proiettavo su di loro i miei pensieri - e, in base a queste mie "interpretazioni del pensiero altrui", prevedevo risvolti catastrofici.

L'omogenizzazione è un tasto dolente. Mi accompagna da sempre, da ben prima del DCA.
Ho sempre pensato che tutti si aspettassero che io non mangiassi, così come che tutti mi trovassero antipatica. 
Ancora oggi, mi meraviglio quando conosco qualcuno di nuovo e costui non mi detesta. Nella mia testa rieccheggia la convinzione che la maggioranza della gente abbia un'opinione pessima su di me. 

La centralizzazione rappresenta, nel mio caso, il lato più "narcisistico" del mio DCA. Ero sempre preoccupata di ciò che la gente avrebbe detto/pensato sul mio conto... Ero convinta che tutti stessero lì a guardarmi. La verità è che alla gente, probabilmente, non fregava una beata minchia del mio peso. Io però mi sentivo al centro dell'attenzione e mi facevo mille paranoie. Credevo (inconsciamente) di essere al centro del mondo : non pensavo al fatto che la gente ha i propri cazzi a cui pensare e che nessuno avrebbe sprecato il proprio tempo a (s)parlare di me o ad analizzare le oscillazioni del mio peso. 
Sì, frequentemente le persone facevano (fanno) commenti a riguardo, ma finisce lì. Non ci pensano tutto il giorno xD 
Purtroppo, però, anni fa non avevo questo genere di lucidità. 
Per me il peso rappresentava TUTTO e, pur sapendo che gli altri non avevano un DCA, affibbiavo questo genere di mentalità anche a loro.

L'ipergeneralizzazione non la collego direttamente al DCA, ma più alla mia esistenza in generale. 


"I miei genitori non mi amano = non valgo niente e non posso pretendere di essere amata da NESSUNO"


"Mia mamma dice che sono odiosa = sto antipatica A TUTTI"

In campo di disturbi alimentari, ricollego questo errore cognitivo a quelle che definisco le "associazioni mentali deleterie". Mettiamo caso che io mi fossi abbuffata un mercoledì pomeriggio, quando a casa mia non c'è mai nessuno. Avrei generalizzato, mettendomi in testa che il mercoledì pomeriggio, se fossi restata a casa sola, mi sarei SEMPRE abbuffata... In pratica, questa generalizzazione mi portava ad innescare una sorta di profezia auto-avverante. 


Il pensiero dicotomico del tutto o niente lo associo alle abbuffate e al "tanto ormai..."
Poco importa se le mie erano abbuffate soggettive, il concetto è lo stesso. Dopo un chicco d'uva fuori programma, ormai il danno era fatto. Non esistevano mezze misure e così finivo col mangiare "troppo" (per i miei standard di allora, si intende), peggiorando notevolmente il "danno".

Voi vi riconoscete in questi errori cognitivi?
In particolare, avete un notato peggioramenento o una modificazione di essi correlata al DCA?


martedì 27 maggio 2014

S.e.x.

Dopo una lunga attesa, ecco finalmente il post sul mio personale rapporto con il sesso.

Inizio col dire che in casa mia il sesso non è mai stato un tabù.
Si gira nudi per casa tranquillamente, si parla di sesso senza problemi ecc
Sono sempre stata molto “avanti” rispetto ai miei compagni di classe, un po' in tutto. Mi sentivo più grande di loro e ricordo che li trovavo patetici quando, alle medie, ancora perdevano tempo a giocare.
Sono sempre stata molto incline al sedurre, fin da bambina.
I miei giochi con le Barbie prevedevano sempre intrallazzi sessuali e i miei balletti erano sempre “sexy”.
I primi baci a stampo li ho dati all'asilo, il primo bacio vero in terza elementare.
Mi piaceva “posare” per le foto e facevo un calendario di nudo delle mie Barbie ahahah
Anche nel modo di vestire sono sempre stata tendente al provocante : top cortissimi erano all'ordine del giorno, così come zeppe, calze a rete ecc
Mi ricordo benissimo che ho iniziato ad usare il perizoma in quinta elementare, così come il mascara.
Alle medie non andavo mai a scuola senza esser super truccata e continuavo a vestirmi in modo molto diverso dalle mie compagne.
Proprio alle medie ho avuto le prime esperienze sessuali, senza però perdere la verginità.
Nello stesso periodo ho iniziato a masturbarmi, sviluppando quasi una compulsione : lo facevo tantissime volte al giorno, preferibilmente in situazioni “pericolose” ossia quando sapevo che il rischio di essere beccata era alto. Sono arrivata a farlo in bagno a scuola, su un autobus e al cinema.
Poi l'ossessione è scemata da sé.
In seconda superiore ho iniziato a troieggiare pesantemente. C'era autogestione quando sono andata a casa di G. per la prima volta : è stato l'inizio di tutto. Lui e Z. mi hanno fatta entrare nel giro e io ho trascinato dentro la mia migliore amica di allora, T.
Lo stesso anno ho perso la verginità.
Andavo veramente con chiunque... Nella mia vita sono andata a letto con 15 persone, senza contare quelle con cui sono arrivata “solo” ai preliminari. Contando quelle, il numero crescerebbe almeno fino a 27. Non voglio pensare alla cifra che raggiungerei se contassi tutti coloro che ho baciato...
La cosa sconvolgente è che le 15 persone con cui sono arrivata alla vera e propria penetrazione, me le sono fatte tutte dai 15 ai 16 anni, tranne 3. Quindi tra i 15 e i 16 anni sono andata a letto con 12 ragazzi diversi, escludendo quelli con cui ho solo fatto solo sesso orale. Spesso mi facevo 2-3 ragazzi diversi al giorno.
Ho fatto sesso in ogni luogo : al mare, nel cesso di un bar, a scuola, sul tetto di un centro commerciale, sugli scalini della parte vecchia della città, nei parcheggi... Come ho già detto, troieggiavo pesantemente.
Credevo di non poter ambire ad altro.
I miei genitori, coloro che avrebbero dovuto amarmi quasi “per forza”, non mi amavano... Come potevo pretendere che lo facesse un estraneo? Dovevo accontentarmi del sesso.
Oltretutto in quelle circostanze mi sentivo figa, accettata.
Spesso ripetevo, scherzando, che avrei dovuto fare la pornostar perché non avevo nessuna qualità... Lo dicevo ridendo, ma pensavo davvero di non valere niente.
Avevo un bel corpo ed ero porca, stop.
Con G. e Z. volevo andarci, così come con molti altri... Ma mi è capitato anche di andare con persone controvoglia, perché mi sentivo obbligata a farlo. Chi ero io per dire di no? Non valevo niente. Solo alle ragazze fighe era concesso tirarsela, tirarsi indietro. Io dovevo stare zitta ed accontentarmi.
Detta così sembra che il tutto sia stato deprimente, ma a dir la verità mi sono divertita. Escludendo questi momenti in cui mi sono sentita in obbligo di farmi qualcuno, in quel periodo me la sono spassata di brutto.
A 16 anni ho deciso di smetterla di andare con chiunque, selezionando un solo trombamico : N., l'unico che sia mai riuscito a farmi venire con la penetrazione (con il sesso orale vengo sempre se il tipo non è negato, ma con il vero e proprio atto sessuale completo no).
Non mi pento di nulla del periodo dai 16 ai 17 anni : andavo solo con lui, non mi sentivo obbligata, lo volevo. Mi piaceva, mi piaceva da matti. In quel periodo sono andata anche con P., con cui ho avuto una storia.
Alla fine della quarta superiore, oltre a continuare ad avere intrallazzi P. e a farmi N., mi sono fatta il fratello di Sandro in giardin pubblico :O XD Un mese dopo mi sono messa con Sandro e da quel momento in poi ho avuto rapporti solo con lui, ovviamente.
Inizialmente ero “porca” come al solito, ma poi è subentrata l'ossessione per il cibo (dopo circa un mese).
Non avevo né tempo né voglia di fare qualcosa e vivevo il sesso come un obbligo. Mi concedevo perché era giusto nei suoi confronti, ma non ero mai coinvolta. Non avevo tempo da perdere, ogni istante della mia vita era teso a soddisfare le ossessioni malate.
A poco a poco il sesso è diventato perfino doloroso, sia a livello di penetrazione che a causa dell'osteoporosi : quando ero veramente magrissima, in qualsiasi modo di prendesse, mi faceva un male boia.
Insomma, non volevo mai farlo e lo invitavo perfino a farsi altre, pur di non dovermi prestare (assurdo, lo so).
Non ho mai smesso di masturbarmi, però...
Da quando io e Sandro ci siamo lasciati, non ho combinato un granché.
Non è che io non provi desiderio sessuale – come ho già detto il desiderio in sé non era mai sparito, tant'è vero che mi sono sempre masturbata, anche durante la malattia – ma non ho voglia di relazionarmi con gli altri.
Mi piace stare sola, ho bisogno di tempo per me stessa (attenzione : intendo “sola” a livello sessuale/amoroso, non sola in generale).
In più ho diverse paranoie, sia concernenti il dolore che la “vergogna”.
Ammetto di aver fatto qualche pensierino su N. - il quale ovviamente fa pressioni per vedermi - ma ho paura di morire dal dolore (se mi faceva male con Sandro figuriamoci con lui che è Rocco 2) e mi vergogno perché lui era abituato al mio corpo pre-anoressia. Oltretutto non riesco a capire se voglio davvero andarci o meno... Ho le idee davvero confuse.
Non capisco se sono ancora vittima del pensiero "di non potermi tirare indietro" (motivo per il quale rifiuto ogni appuntamento con il sesso maschile xD ho paura che ci provi e non saprei come uscire dalla situazione) o se effettivamente ho voglia di farmelo.

Riassumendo/rispondendo alle domande...
Il mio rapporto con il sesso è stato influenzato dalla mia convinzione di non valere niente, più che dal DCA in sé.
Il desiderio di provare piacere non è mai sparito, nemmeno al peso minimo, ma l'interesse per il contatto con gli altri sì (non mi riferisco solo al sesso, ma anche alle relazioni amicali) : non è stata una cosa legata al sesso in sé, ma al fatto che il DCA esauriva tutta la mia esistenza.
L'unica cosa che correla fortemente DCA e sesso è, nel mio caso, ciò a cui penso quando vengo. Non riesco a raggiungere l'orgasmo se non penso a questa determinata cosa... E' un pensiero che ho sempre avuto, fin dalle medie (quindi presente già molto prima dell'insorgenza dell'anoressia) ma che è correlato alle questioni cibo/corpo.
Non mi addentrerò nei particolari perché è una cosa che mi crea grande imbarazzo ma, a grandi linee, posso dire di eccitarmi solo se immagino di ingrassare – cosa che sembra nettamente in contrasto con il mio disturbo, che è correlato al desiderio opposto, ossia quello di dimagrire. Credo che sia un modo per evadere dal controllo : mi sono sempre sentita “obbligata” a recitare la parte dell'anoressica prima di ammalarmi davvero e, una volta malata, vivevo il controllo come un'imposizione e lo detestavo.  Solo nelle mie fantasie ero libera di essere grassa. E' assurdo, lo so.
In realtà non immagino di diventare obesa e, anzi, le tipe a cui mi ispiro per voi sarebbero magre, probabilmente... Ma in confronto a me sono grasse, quindi mi immagino di "ingrassare" fino a quel punto e mi eccita pensare che gli uomini mi trovino più attraente in quel modo.
Mi masturbo da anni, non ho smesso durante la fase acuta della malattia e non ho intenzione di farlo.
Ho avuto comportamenti esibizionisti in ambito sessuale e ho avuto rapporti a 3.

Non sono mai andata oltre a baci e carezze con una ragazza e non ho mai desiderato "restare bambina".
Sull'amore dovrei aprire una parentesi troppo lunga, ma sicuramente non ho problemi ad esprimere i miei sentimenti ;) ne parlerò più avanti – sempre che io non me ne dimentichi xP


Immagino che molte di voi rimarranno sconvolte da questo post ahahahah
Mi scuso per eventuali "blocchi della crescita" :P

La parte in cui faccio riferimento al pensiero che mi permette di raggiungere l'orgasmo verrà cancellata dopo un po'.


Buona serata a tutte :*

sabato 17 maggio 2014

Sex and eating disorders.

Ringrazio tutte coloro che hanno risposto alle domande del post precedente.
Siete state molto disponibili e soprattutto numerosissime : grazie, grazie, grazie :)

Dato che ormai di cibo non parlo più (non che sia un male, ma dubito che abbiate voglia di leggere le mie stupidaggini dato che avete preoccupazioni ben più serie), mi piacerebbe proporvi altre domande. Mi fa piacere “indagare”, scoprire le diverse sfumature del medesimo disagio e confrontare le vostre esperienze con la mia...

L'argomento di oggi è un po' “scottante” in quanto riguarda la sfera sessuale.

Com'era il vostro rapporto con il sesso prima del DCA e come è stato influenzato dall'insorgenza del disturbo alimentare? 
Qualora rispondesse qualche ragazza che ha avuto DCA diversi, mi piacerebbe sapere se e come è cambiato il suo atteggiamento nei confronti del sesso in base al tipo di disturbo alimentare.

Coloro che hanno un certo distacco dalla sfera sessuale, reputano tale distacco conseguente al DCA o conseguente a fattori che hanno originato il DCA stesso? 
(Esempio : ho problemi a relazionarmi con gli altri e ad avere rapporti sessuali a causa di un abuso il quale è uno dei fattori che mi ha portata a sviluppare il DCA).

Chi non riesce a vivere la sessualità in modo libero rientra per caso nella categoria di persone affette da DCA che “non vogliono crescere”? Insomma, il vostro rifiuto della sessualità è legato al vostro desiderio di restare “bambine”?

Che rapporto avete con l'autoerotismo?
Se/quando il vostro appetito sessuale nei confronti degli altri era scemato, continuavate a masturbarvi?

Nella vostra famiglia il sesso è un tabù o ne avete sempre parlato liberamente?

Siete mai state "esibizioniste", sessualmente parlando? Avete mai vissuto compulsivamente il sesso?

Avete mai provato attrazione nei confronti di una persona dello stesso sesso e/o avuto esperienze omosessuali? 
Se sì, come vi siete sentite a riguardo? L'avete tenuto nascosto o ne avete parlato liberamente?

Come avete vissuto/vivete l'amore?

La mia storia a riguardo è piuttosto complicata, lunga a per certi versi scandalosa (per le più impressionabili o bigotte xD)
Quindi, dopo aver letto i vostri commenti, scriverò un altro post per spiegarvi la mia personale situazione. 
Vi posso subito anticipare che non sono la tipica “anoressica con sessualità azzerata” e che nella mia famiglia si è sempre parlato liberamente di sesso.  
Come ho accennato in un commento sul post precedente, c'è un dettaglio in particolare che non sa nessuno, ad eccezione della mia amica Elisa (da pochissimo tempo, tra l'altro). Non so se troverò il coraggio di scriverlo, ma credo la dica lunga sul mio rapporto con il "controllo".

Mi rendo conto che per alcune parlare di sesso non è facile, quindi non mi aspetto che rispondiate a tutte le domande. Se vi va di rispondere bene, altrimenti rispetto la vostra posizione e non mi lamento :P

mercoledì 14 maggio 2014

Domandine and aggiornamenti pallosi :)

Oggi sono in vena di domande...

Ho un paio di cose da chiedervi.
Quando pensate alla “guarigione” o comunque allo star meglio, come immaginate la vostra alimentazione? Pensate di seguire praticamente a vita uno schema alimentare fornitovi da un professionista e/o di mangiare sempre in modo impeccabile o vorreste avere un'alimentazione normale (con normale intendo libera, quindi anche sbilanciata a volte poiché spontanea e “casuale”, influenzata dalle voglie e non rigida).

Un'altra cosa che mi chiedo è se sono l'unica a non aver mai ricevuto alcuna pressione per mangiare. Leggo di ragazze che devono inventare stratagemmi vari per nascondere i digiuni ecc, mentre io ho sempre fatto il tutto senza alcun problema... Tanto io non mi sarei MAI fatta obbligare, né in campo alimentare né in nessun altro campo. 
Esiste, tra di voi, qualche altra ragazza che ha fatto i suoi sporchi comodi senza essere ostacolata? 
Lo so che chi vi “ostacola” in realtà cerca di aiutarvi, ma mi sembra strano che io sia l'unica a non aver avuto questo genere di “intralci”.

Quante di voi hanno casi di DCA in famiglia e, in particolare, quante di voi hanno una madre che soffre di DCA? La mia non ha mai avuto disturbi alimentari però ho notato che alcune delle vostre madri hanno dei comportamenti anomali nei confronti del cibo e mi farebbe piacere sapere se e come vi hanno influenzate.


Ho notato è che la maggior parte delle ragazze che passa dall'anoressia e dal sottopeso al binge e al peso eccessivo, era sovrappeso o obesa prima di cadere nell'anoressia. Per quante di voi è vera questa osservazione? C'è qualcuna che, prima di ammalarsi di anoressia, era normopeso o sottopeso e che, in seguito alla restrizione, è caduta nel binge raggiungendo un peso superiore a quello pre-anoressia?

Ringrazio tutte coloro che risponderanno!







Dopo questo mini sondaggio, vi lascio le mie ultime pallossissime news ahahah

  1. Ho iniziato scuolaguida, alla veneranda età di 20 anni : meglio tardi che mai. In realtà mi sono iscritta solo perché sono praticamente costretta a prendere la patente. Ho sempre vissuto fuori città e mi piace stare sull'altipiano ma la casa nuova (quella in cui non voglio andare, per intenderci) è in una zona in cui non passa neanche un bus... Dire che è in culo al mondo è un eufemismo, insomma. Ergo, sono costretta a prendere questa benedetta patente. Mio fratello deve prendere quella per il 125, quindi almeno non devo andare sola alle lezioni di teoria ^^
  2. Venerdì ho un esame e, come ogni volta, negli ultimi giorni pre-esame non ho voglia di fare niente ahahah Come diavolo fa la gente a studiare prima di un esame? Dai, a me viene la nausea :P
  3. Mio fratello non ha capito un bel niente di tutti i discorsi che gli ho fatto e, per l'ennesima volta, ha rubato soldi a mia mamma. Io ho sempre detto a mia mamma che lui le rubava soldi ma lei non ha mai fatto nulla di concreto a riguardo perché, di fatto, lei non se n'era mai accorta. Questa volta però aveva contato i soldi che aveva in portafoglio, separando una mazzetta da 800 che aveva preparato per pagare l'odontotecnico... Mio fratello ha avuto la sfiga di rubare proprio dalla mazzetta di soldi contati così mia mamma si è accorta che mancavano 400 euro. Si è arrabbiata sul momento ma, come al solito, non l'ha punito. La cosa è finita lì : un due urla a tarda notte (perché lui torna sempre tardissimo, anche se il giorno dopo deve andare a scuola) e fine, stop. Nessuna conseguenza reale... Io non ho parole.
  4. Non so come sia il tempo nella  vostra città, ma qui sembra affetto da personalità multiple. Si passa da giorni con quasi 30° C in cui giro letteralmente mezza nuda e muoio di caldo ugualmente, a giornate come oggi con 11° C, pioggia e vento... Mah!
  5. Oggi mi sono comprata 2 micro top stupendi *.* Lo studio di mia mamma è proprio tra H&M e Tally Weijl... Non vi dico altro! Ahahah





Giusto per darvi l'idea di quanto caldo facesse ;)
Il mio braccio è storto ahahah Non ho idea del perché o.O
Ora non capisco se effettivamente è così o se è un effetto strano della foto, mah!
A me sembra normale quando lo guardo "live" ma non riesco a spiegarmi quel rigonfiamento...
Sembra che io mi sia allargata una parte di braccio o.O Mistero!


mercoledì 7 maggio 2014

Totally random.

Buonasera ragazze :) 

Come state?
Aggiorno nuovamente "alla cazzo", giusto per non abbandonare questo blog che ha avuto, in passato, una certa importanza per me. 


Non ho novità eclatanti.
Oggi ho ricevuto il voto del mio ultimo esame : un altro 30 :D yeah!

La mia vita continua a procedere bene! Il 25 aprile sono andata di nuovo al mare con i miei amici (quelli con cui ero andata a Madrid) e ovviamente ho fatto di nuovo il bagno :D

Sto facendo spesso e volentieri shopping, ultimamente vedo vestiti fighi ovunque ahahahah

Domenica io, i miei amici sopramenzionati e i rispettivi cani siamo andati al parco vicino a casa mia (dotato di una zona riservata ai cani, dove possono essere lasciati liberi)... Ho passato davvero una bella giornatina alternativa :)
La sera ero sul divano a guardare Amici quando mi ha chiamata il mio ex : è passato fuori di casa mia, mi ha mostrato la nuova BMW e abbiamo fatto due chiacchiere. Era da abbastanza che non ci vedevamo e mi ha fatto piacere ^^

Lunedì ho portato Luna dal veterinario insieme a mio papà e ho scoperto che è dimagrita (passando da 32kg e qualcosa a 30.8)... Vedere quel peso mi ha fatto impressione. Ci pensate che pesavo praticamente quanto il mio cane? Allucinante.

Ultimamente sto litigando spesso con mio fratello perché è totalmente irresponsabile per quanto riguarda il denaro e, siccome mia madre non cerca nemmeno di impartirgli un'educazione, spetta a me cercare di spiegarli le cose... Sigh.
Mi fa PENA vedere che lei gliela dà sempre vinta pur di levarselo dalle palle, solo perché non vuole che rimanga a casa in quanto sarebbe d'impiccio a lei e al suo ragazzo -.-"
Chiaramente spetterebbe a lei il ruolo d'educatrice e non a me, quindi i classici litigi tra adolescenti e genitori si trasformano, in casa mia, in litigi tra fratelli.

Già che ci sono, vi racconto un episodio risalente a mercoledì scorso.
Sono scesa in città e ho beccato pioggia. Come se non bastasse ho trovato la segreteria dell'università chiusa, le Converse rosa mi hanno distrutto i piedi e al supermercato avevano finito ciò che mi serviva... Insomma, avevo le palle parecchio girate. Salgo sul bus per tornare a casa e, morta di caldo, mi levo il golf. Sedute lì vicino c'erano delle tipe obese (non lo dico per dire, erano veramente enormi) che parlavano mezzo in italiano e mezzo in inglese... Non appena mi sono tolta il golf hanno iniziato a sparlare di me in inglese, convinte che io non capissi. Peccato che mia madre sia nata e cresciuta a Long Island e che io abbia fatto 11 anni di scuola internazionale completamente in inglese con professori inglesi, americani e canadesi. Le guardo il cagnesco e non dico nulla. Un uomo chiede loro come facciano a sapere sia l'italiano che l'inglese e loro rispondono che i loro nonni sono italiani emigrati in Australia. Dentro di me penso "MA GUARDA UN PO'! Proprio come i miei nonni che sono andati negli Stati Uniti, stupide baldracche del cazzo!" Tra un discorso e l'altro con il vecchio, continuano a parlare male della mia magrezza, dicendo che sono letteralmente uno scheletro e via dicendo. Non trovo offensivo essere descritta come magrissima, ci mancherebbe, so benissimo che è vero... Mi irritava il fatto che lo stessero facendo "alle mie spalle" e con tono denigratorio. In più non erano nella posizione adatta a giudicare, vista la loro mole -.-"
Arriviamo al capolinea e, scendendo dal bus insieme alle due stronze, chiamo mia mamma. Parlando in inglese le dico che ci sono due balene di merda che hanno sparlato tutto il tempo di me in inglese, senza sapere che io sono madrelingua. Mi giro per godermi la loro espressione sconvolta, sorrido e me ne vado.

AHAHAHAHA :D FANCULO!

Cambiando discorso... Quando diavolo si decideranno a migliorare il sistema di notifica di Blogger? Non è possibile che per vedere se qualcuno ha risposto ai commenti che lasci in giro tu sia obbligata ad aprire i vari blog 2500 volte in modalità "stalker"!
In più, come ha scritto Softy S. in un commento, spesso vedo che vengo citata in blog e/o commenti... La cosa non mi infastidisce ma sarebbe bello poter "taggare" le persone quando si parla di loro, come su Facebook. Chissà se cambieranno mai le cose... Facciamo una petizione? Ahahah :)


Ah, ultima cosa... In queste ultime settimane i miei sogni sono quasi sempre ambientati ai tropici : una chiara manifestazione della mia voglia di staccare, di evadere dalla routine e dalla "normalità". Non vedo l'ora di andare in vacanza ^^

Visto che mi piace farmi foto e pubblicarle (così come mi piace vedere le vostre : adoro il fatto di potevi "dare un volto") vi lascio con alcune foto di questo inverno e con una di me e mia mamma a Pasqua (in cui io sono oscena, ma bon xD)


!




 






Un bacione a tutte :*


mercoledì 30 aprile 2014

Post ad alto tasso di ironia!

Molto spesso si dice che stare accanto ad una persona anoressica sia molto difficile.
Pensandoci bene, avere a che fare con un'anoressica risulta conveniente sotto molti aspetti.

I risparmi economici sono evidenti.
Mia madre ad esempio, avrà risparmiato un sacco in questi anni! Zero assorbenti dato che non ho il ciclo, per non parlare di quando non mangiavo un tubo : in pratica doveva fare la spesa per una persona in meno! In più mi stanno ancora i vestiti di quando andavo alle elementari, quindi i soldi impiegati per comprare quegli abiti sono sicuramente stati spesi bene!
Che dire dei fidanzati?
Una volta guardando l'Eredità ho sentito dire che un uomo spende un tot di soldi in media per cene e cose del genere per la propria compagna... Il mio ex invece non ha dovuto sborsare un centesimo in tal senso! Lo stesso vale per i cioccolatini per San Valentino ecc

Perfino i cani ci guadagnano.
La mia Luna è sempre super contenta di uscire per passeggiare e, quando consumare è la tua priorità, ogni scusa è buona per fare camminate chilometriche con gli amici a 4 zampe!

Molte persone affette da anoressia sviluppano una passione per i fornelli e cuciano manicaretti deliziosi per tutti. Anche in questo caso, chi sta accanto ad una persona malata di anoressia ha solo da guadagnarci : cibo delizioso gratissssssssss!

Tra le ossessioni correlate a questo disturbo alimentare c'è poi spesso quella di tenere tutto in ordine e pulito. Un altro vantaggio per chi vive con un'anoressica : una casa pulita, igienizzata e super ordinata senza bisogno di pagare una domestica! 

Potenzialmente, anche l'ambiente potrebbe trarre benefici dai comportamenti anoressici : pensate a quando facevo tantissime ore di cyclette... Avrei potuto produrre energia elettrica! Le anoressiche sono pure ecologiste, tzé.

lunedì 21 aprile 2014

Results & Easter.

Buongiorno bellezze ♥

Gli esami sono andati abbastanza bene (ma devo ancora fare 2 test per i reni).
Come ben sapete ho sempre avuto gli ormoni ovarici sballati ma, poco dopo aver iniziato a restringere, anche quelli tiroidei erano fuori range (cosa assolutamente prevedibile).
Avevo l'FT3 molto basso, ora invece è al minimo, ma pur sempre nel range :D
Paradossalmente, gli ormoni ovarici sono "migliorati" anche rispetto al periodo pre-anoressia.
Ovviamente sono ancora sballati (infatti continuo a non avere il ciclo) ma ci sono! Vedere uno 0.6 dove solitamente c'era un "minore di 0.0001" mi ha sconvolta :D neanche prima dell'anoressia mi era mai successa una cosa del genere... 

A riguardo ho fatto un sogno stranissimo.
Ero sul divano con mia mamma e lei mi toccava la pancia e diceva di sentire che ero in fase luteale (lo so, è assurdo ahahah). Iniziava a premere, facendo una sorta di massaggio e poi esclamava di aver sentito un flusso. Mi diceva di controllare se mi erano venute e io mi mettevo un dito nella mutande e mi sporcavo di sangue. Restavo basita (non negativamente, semplicemente non me l'aspettavo) e dicevo a mio fratello di portarmi un tampax. 
AHAHAHAHAH, MOLTO NORMALE!

Prima di andare a fare il prelievo, ultra affamata xP

Tornando agli esami... Ho la bilirubina indiretta un po' bassa cosa che, se ricordo bene dai miei studi, non dovrebbe essere preoccupante, soprattutto se si considera che è lievemente sotto la soglia accettata e che quella totale è nella norma.
Alfa 2 e beta 2 sono un po' alte (i valori massimi di riferimento sono rispettivamente 13.5 e 5.8 mentre io ho 14.4 e 7.2).
Per il resto tutto okay!
Mi rendo conto che questa parte del post risulterà poco interessante ai più, ma vi avevo detto che vi avrei comunicato i risultati e così ho fatto u.u


Passiamo ad altro...
Ieri, per Pasqua, sono andata a pranzo in Slovenia con mio fratello, mia mamma, il suo ragazzo ed alcuni loro amici.
La giornata non è iniziata bene : non mi è suonata la sveglia e mi sono alzata alle 8.21, ossia un'ora e 21 minuti in ritardo. Dopo aver porconato in tutte le lingue del mondo, mi sono calmata.
Il mio programma era quello di usare il mio nuovo vestito a fiori ma il tempo meteorologico non me l'ha permesso, uff uff :(




Tralasciando il fatto che non sopportavo 3/4 della gente (sì, odio tutti :D) è andata bene.
Ho mangiato un risotto con asparagi e vongole, ma purtroppo l'aggiunta di formaggio secondo me l'ha rovinato -.-" Non era cattivo, per l'amor del cielo, ma senza formaggio sarebbe stato mille volte meglio.

Io e il mio fratellino ("ino" per una questione d'età, non certo d'altezza : è alto quasi 2 metri xD) il giorno di Pasqua


Tornata a casa, di sera, mi sono messa a studiare.
In realtà ho già finito di studiare, anche se l'esame è appena il 15 maggio, ma questi argomenti mi interessano un sacco quindi perdo ore e ore a leggere ad approfondire per i cavoli miei. 
Sono andata a letto sentendomi veramente realizzata : sono così contenta di fare psicologia, è così affascinante.
Mi hanno sempre fatto pressioni per spingermi a fare medicina, dicendomi che sarei stata "sprecata" a psicologia, ma io sono contentissima di non aver dato retta a parenti e prof.
Amo la psicologia <3



sabato 12 aprile 2014

Frivolezze

Buongiorno a tutte :)

Aggiorno così, tanto per, in realtà non ci sono grandi novità.
Va tutto bene :)

Riassumendo :


  • Ho preso 30 nell'esame più schifoso e colmo di statistica di tutto il corso di laurea.
  • La primavera mi mette particolarmente di buon umore e ho già fatto il primo bagno :D
  • Io e mia mamma siamo andate a prenotare un viaggio a Djerba per agosto (non ci andremo sole, bensì con il suo ragazzo e mio fratello).
  • Complice il bel tempo, io e mia mamma stiamo andando spesso a fare delle lunghe passeggiate con Luna... Mi fa piacere che mia mamma venga con me, mi sorprende positivamente :) oltretutto camminare senza guardare l'orologio per controllare tempo & calorie mi permette di godermi finalmente le camminate che faccio ^^ NO STRESSSSSS :D
  • Mangio frutta in quantità industriali *.* adoro la frutta in generale e sono super happy di poter finalmente mangiare fragole, melone ecc :D devo anche andare a comprarmi del gelato in vaschetta... Si avvicina l'estate e ciò si riflette anche nell'alimentazione! Non vedo l'ora di mangiare pesche e albicocche, waaa *.*
  • Ho praticamente smesso di bere coca zero (era ora!)
  • Ieri ho preso una nuova cyclette perché quella vecchia era ormai distrutta ahahah faceva un rumore allucinante xD
  • Lunedì andrò a fare un prelievo e degli esami per verificare la funzionalità renale e quella epatica :/ speriamo bene... Per quanto riguarda il prelievo so già che avrò gli ormoni sotto zero, per il resto non ci dovrebbero essere problemi! L'unica cosa che mi preoccupa è la funzionalità renale... Staremo a vedere!


mercoledì 26 marzo 2014

L'anoressia ed i rapporti sociali : le persone fondamentali nella mia vita

L'anoressia incide moltissimo sulla vita sociale di chi ne soffre.
Pian piano ti spinge ad isolarti, a chiuderti nel tuo mondo malato.
Non hai né tempo né voglia di uscire e relazionarti con gli altri.
Ogni istante della tua esistenza deve essere impiegato in modo produttivo.
Ogni secondo della giornata è dedicato al DCA.
Ti svegli ed il tuo primo pensiero è quello di pesarti.
Da quel momento in poi, tutta la giornata sarà tesa a far sì che, la mattina dopo, quel numero sia più basso.
Non puoi uscire e relazionarti con gli altri, il tempo va impiegato in modo migliore : facendo ore ed ore di attività fisica, facendo calcoli e così via.
Non hai nemmeno voglia di uscire e vedere altre persone.
Non ti interessa.
L'unico tu interesse è dimagrire.

A poco a poco resti sola, sola con i tuoi numeri, con le tue ossessioni.
La tua vita ruota intorno al DCA.
L'anoressia esaurisce la tua vita.
Non hai altro.

Arrivati a questo punto, l'idea di abbandonare la malattia ti sembra folle : senza di essa, ormai, non avresti più nulla... O così credi.

Allontanarsi dalla malattia significa, per forza di cose, lasciare un vuoto... Ma quel vuoto può essere riempito con cose migliori. Il tempo che veniva dedicato alle compulsioni legate alla malattia può essere impiegato per fare cose piacevoli e per stare in compagnia.

Ritornare ad avere una vita sociale è uno dei passi fondamentali nel processo di guarigione.
Il fatto di relazionarsi di nuovo con gli altri innesca una sorta di “effetto a catena”, che ti fa stare sempre meglio : più esci e ti diverti, meno pensi al cibo e ai problemi ad esso correlati.


Anche io, ovviamente, mi ero isolata durante il periodo più buio.
Una parte di me temeva che i miei amici non ci sarebbero più stati per me dato che li avevo ignorati e post-posti all'anoressia. 
Fortunatamente, mi sbagliavo.

Le persone che rendono la mia vita degna d'essere vissuta non sono molte, ma sono tutte uniche e speciali.

La prima persona della lista è sicuramente mio fratello Matteo
Sensibile e dolce, è l'unico della famiglia che mi ha sempre fatta sentire amata. Ha dovuto sopportare tanto dolore a causa della mia malattia, eppure non mi ha mai voltato le spalle.

Poi c'è Elisa.
Elisa era la mia compagna di banco alle superiori ed è una delle persone più intelligenti che io conosca. Relazionarmi con lei mi ha resa meno impulsiva e più razionale.
Con Elisa si può scherzare (quante risate ci siamo fatte tra i banchi di scuola!) ma anche fare discorsi seri.
Ha un'empatia grandissima, si sforza sempre di comprendermi, di mettersi nei miei panni e analizza sempre a fondo i miei problemi, cercando di dare una risposta concreta ai miei quesiti.
Ogni discorso con lei mi accresce come persona, mi arricchisce.
Sento che il nostro rapporto è costruttivo e la considero un'Amica con la a maiuscola.

Nella lista non può mancare Alice, il miglior antidepressivo del pianeta.
Alice è stata l'unica con cui non ho mai tagliato completamente i ponti, nemmeno nel periodo peggiore. Veniva a casa mia o addirittura a casa del mio ragazzo, sapendo che non ero fisicamente e/o psicologicamente in grado di uscire... Parlavamo -e parliamo tutt'ora- per ore al telefono. 
Riesce sempre a strapparmi un sorriso, anzi, riesce sempre a farmi ridere e a trasmettermi positività.

Oltre a mio fratello, ci sono altri uomini nella lista.

Primo fra tutti Sandro, il mio ex.
Mi è stato accanto durante tutta la malattia, l'ha vissuta con me, e ancora mi chiedo come ci sia riuscito. 
Gli devo tantissimo e so di poter sempre contare su di lui. E' una persona fondamentale nella mia vita, gli voglio un bene dell'anima e so che comprende benissimo la mia situazione in quanto conosce benissimo le dinamiche della mia famiglia ecc ecc

Se non fosse stato per Sandro e mio fratello, in tutta onestà, non credo che sarei ancora viva oggi.

Poi c'è Stefano, detto “Pitta”, il ragazzo che è venuto a Madrid con me e Alice questa estate. 
Come Alice, anche lui mi fa morire dal ridere con i suoi doppi sensi. 
Credo che se leggesse questo post rimarrebbe sorpreso nel vedere che l'ho menzionato ma, senza rendersene conto, ha fatto una cosa che non potrò mai dimenticare e che per me ha avuto un grande valore : l'ultima sera a Madrid, fuori dal locale in cui eravamo andati a ballare, si è complimentato con me per i miei “progressi alimentari”. 
Sembrerà una cazzata, ma mi ha fatto un gran piacere. 
Nessuno in casa mia ha mai apprezzato apertamente gli sforzi che ho fatto per arrivare fin qui e sentirmi dire da lui “non pensavo che avresti mangiato così bene, sono rimasto positivamente sorpreso dai tuoi progressi” mi ha riempito il cuore di gioia.

Last but not least, L.
L. è stato il mio primo amore e, si sa, il primo amore non si scorda mai.
Probabilmente senza neanche rendersene conto, ha rappresentato un appiglio per me nel periodo della separazione dei miei.
È stato una persona incisiva nella mia adolescenza, una persona fondamentale, essenziale... È L'AMORE DELLA MIA VITA.




Non lasciate che l'anoressia vi allontani dalle persone meravigliose che vi sono vicine, fate uno sforzo ed uscire dalla gabbia... 
Non ve ne pentirete!

mercoledì 12 marzo 2014

Foto pre-anoressia ai "pesi massimi" xD

video

Come promesso, ecco il post con le mie foto ai pesi massimi, ovvero quando prendevo la pillola (46kg) o facevo la cura ormonale più strong (periodo durante il quale ho raggiunto il mio massimo, i 49kg). 

Spiego un po' il tutto a chi non sa bene la mia storia...
Sono sempre stata magra di costituzione e, complice il fatto di non esser sviluppata, in prima superiore ero molto meno "donna" e molto più magra delle mie compagne. 
Tutti mi ripetevano che se non avessi raggiunto almeno i 40kg non mi sarebbe mai venuto il ciclo... Crescendo in altezza, ovviamente, ho raggiunto i 40 e mi sono stabilizzata sui 45kg, ma del ciclo neanche l'ombra.
A 15 anni ho avuto il ciclo una volta, per 3 giorni. E' stata l'unica volta che l'ho avuto "naturalmente".
Lo stesso anno, più tardi, visto che avevo tutti gli valori ormonali sballati -zero estrogeni e testosterone al limite, quindi abbastanza alto- e che il ciclo non si ripresentava, la ginecologa mi ha fatto prendere la pillola (per chi se lo stesse chiedendo, non ho l'ovaio policistico).

Quando ho iniziato a prendere la pillola, a 15 anni, ero alta 171 come adesso e pesavo 45kg.

Ho preso la pillola per più un anno e sono aumentata un po' di peso, salendo a 46kg. In pratica ero più "donna" e avevo un sacco di tette in più (cosa abbastanza logica, dato che in condizioni normali non avevo estrogeni).
Anche prendendo la pillola il ciclo era scarsissimo, tant'è che a casa stavo sempre senza assorbente, e mi durava solo 3 giorni.

A 16 anni ho avuto una crisi distonica e mi sono lussata le vertebre, così sono stata ricoverata all'ospedale per 1 settimana. Ho deciso di cogliere l'occasione per fare una pausa-pillola di un mese... Solo che, passato il mese, il ciclo non mi è venuto e così non l'ho ripresa. Ho aspettato 8 mesi (durante i quali ero ovviamente scesa a 44-45kg) e poi sono finalmente andata dalla ginecologa la quale mi ha fatto fare un prelievo. Questa volta testosterone era nella norma, ma gli estrogeni erano ancora sotto zero. Dopo avermi fatto una paternale sul peso (premetto che a quei tempi ero ancora "sana") e aver ribadito per l'ennesima volta che ho l'utero di una bambina di 8 anni, ha deciso di prescrivermi una cura ormonale più strong, dato che nonostante avessi preso la pillola per molto tempo la situazione non era migliorata.

Questa cura mi ha fatta gonfiare parecchio e sono arrivata al peso più alto che io abbia mai raggiunto : 49kg.
La cosa per me era INACCETTABILE e volevo smettere la cura in vista dell'estate, ma mia mamma si rifiutava di farmela smettere (a questo punto avevo 17 anni, quasi 18). 
Dato che non ero ingrassata perché avevo diminuito l'attività fisica e/o aumentato l'introito calorico, per dimagrire ho dovuto smettere di mangiare e iniziare a consumare tantissimo. Digiunavo quasi quotidianamente, al massimo mangiavo una albicocca al giorno. Il ciclo è sparito, nonostante stessi ancora prendendo ormoni, così la ginecologa, ritenendo inutile la cura, me l'ha fatta smettere. Una volta interrotta l'assunzione di ormoni, sono tornata a 45kg in pochissimo tempo... Ormai, però, ero fissata e quell'estate (quando ho aperto il blog) ho continuato a dimagrire fino ad arrivare al peso minimo di 32.8kg
Il resto lo sapete, è documentato nel blog.

Quindi... Le foto del video mi ritraggono in un range di peso che va dai 45-49kg xD
Buona visione ahahahaha