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venerdì 14 novembre 2014

Positive Challenge Day 5

Ultimo giorno di questa sfida all'insegna della positività.
Oggi è venerdì il che per me significa una sola cosa : CRIMINAL MINDS <3 Oltre a questo, di positivo c'è che sono andata all'Emisfero – che adoro – e, tra le varie cose, ho comprato una mega renna a luci LED per il giardino *-* Ho anche trovato i formaggini Mio agli spinaci, finalmente!
Stamattina ho lavato l'auto di mia mamma... Okay, questo ultimo punto può sembrare folle, ma io amo pulire! Mi rilassa tantissimo :) In più mia mamma ha comprato il petto d'oca e così a pranzo ho mangiato crostini con burro e petto d'oca, pietanza che ha il potere di farmi sentire davvero il autunno/inverno, nonostante le temperature al di sopra della media.

Mi scuso per il post sbrigativo, aggiornerò domani in modo decente!

giovedì 13 novembre 2014

I love Thursdays [ Positive Challenge - Day 4 ]

Elencare tre cose positive oggi è fin troppo facile... Oggi è giovedì, il giorno della settimana che preferisco :D è il giorno della spesa, del pane fresco e dei salumi a pranzo *.* Il semplice fatto di dire che oggi è giovedì racchiude in sé più di tre misere cosette positive ma, dato che la challenge prevede una vera e propria lista, eccola :

  1. Oggi è giovedì e ho mangiato pane e salumi a pranzo :)
  2. Ho cantato come una pazza scatenata
  3. Finalmente la temperatura è scesa un po' : non ne potevo più di quel caldo decisamente inappropriato per la stagione!
  4. Ho conosciuto una discendente di Edoardo Weiss :O Ieri, sfogliando l'agenda di mia mamma, mi sono accorta che una sua paziente si chiama Weiss di cognome, così le ho chiesto se fosse parente di Edoardo, ma lei non ha saputo rispondermi... Ebbene, oggi ho scoperto che è davvero una sua discendente!
Per par condicio, vi racconto anche una cosa negativa : il mio ginocchio è andato. 
S-p-u-t-t-a-n-a-t-o. 
Mi fa malissimo, mannaggia alle 8 fottute ore di cylcette che facevo anni fa e che mi hanno ridotta così... Sono zoppa :( 
Mia mamma mi ha comprato delle pastiglie per le articolazioni (un integratore a base di Omega 3, glucosamina vegetale, acido ialuronico e vitamina C) e ovviamente sto prendendo antidolorifici... Spero mi passi presto! Insomma, in modo definitivo non può passare, ma spero almeno di poter camminare nuovamente senza morire per il dolore!

Forse a nessuno interessa dei miei dolori articolari da vecchietta, ma ci tenevo a mettere in luce – per l'ennesima volta - i danni fisici derivanti dall'anoressia, nella speranza che la mia esperienza possa fare riflettere chi è ancora in tempo per evitare tutti i problemi con cui devo convivere io.  

mercoledì 12 novembre 2014

Positive Challange - Day 3

Buonasera :)

Anche oggi tornerò a casa tardi, quindi aggiorno ora dal cellulare. Mi sarebbe piaciuto aggiungere delle foto... Se domani riesco ad accedere tramite computer aggiornerò il post di oggi con qualche immagine!

Ecco le cose positive di oggi :

1. Una signora mi ha detto "sembri un fiocco di neve" *-*

2. Nella cassetta della posta ho trovato un invito all'inaugurazione di un negozio di alimenti biologici vicino a casa mia :D

3. Ho assaggiato il prosciutto di cinghiale che ho comprato ieri alla fiera e ho mangiato un piatto di deliziose tagliatelle al capriolo... Vegane, non uccidetemi! xD





4. Ho comprato una renna decorativa stupenda *-*

Un bacio enorme a tutte :*
THINK POSITIVE :D


martedì 11 novembre 2014

Positive Challenge Day 2

Stasera devo andare a guidare dalle 19.20 alle 21.20... 
Ergo, arriverò a casa alle 22 e dovrò appena cambiarmi, lavarmi e via dicendo, quindi non avrò sicuramente voglia & tempo per aggiornare il blog.


Scrivo adesso le tre cose positive, anche se alcune non sono ancora avvenute :

1. Questo pomeriggio andrò alla fiera di San Martino a Prosecco, un rito immancabile per me :)
2. Sebbene io abbia già mangiato delle castagne, non ho l'ho ancora fatto per strada e oggi ne prenderò sicuramente un sacchettino alla fiera : l'atmosfera le renderà ancora più buone!

3. Mentre sistemavo delle cose, ho trovato il mio diploma di terza media :) quanti bei ricordi!






Aggiornamento : ho appena ricevuto una mail da parte di una ragazza "conosciuta" proprio qui su Blogger, che mi ha reso FELICISSIMA. Le sue parole, la sua piccola vittoria, i suoi ringraziamenti e il nomignolo che mi ha dato (Elfetta natalizia) mi hanno riempito il cuore di gioia. Grazie Rainbow, sei una forza della natura!

lunedì 10 novembre 2014

Positive Challenge Day 1

Buonasera ragazze!

Aggiorno al volo per scrivere le tre cose positive della giornata! Domani risponderò ai vostri commenti. Avrei voluto allegare delle foto, ma sono appena rientrata a casa, non ho voglia di accendere il computer e allegarle dal cellulare è troppo complicato.

1. In realtà si tratta di più cose, che però riguardano tutte il Natale : sono stata al Villaggio di Natale che è stato aperto sotto l'ambulatorio di mia mamma e ho comprato un sacco di cose carine, ho comprato 7 film di Natale da aggiungere alla mia collezione e mi è arrivato l'ennesimo catalogo di cose natalizie a casa ^^

2. Mentre stavo camminando per città, ho sentito qualcuno chiamarmi : era il mio ex. Mi ha fatto piacere vederlo :)

3. Ho fissato la data del colloquio di selezione all'Istituito della Gestalt.

La sfida prevede di scrivere tre cose positive ma io potrei scriverne molte altre! Ad esempio trovo estremamente positivo l'aver riscontrato, rileggendo il post di ieri, che sono passati già due anni da quel fatidico novembre che ha segnato la mia rinascita.
Oltretutto ho visto uno scoiattolo stupendo, cosa che mi ha fatto sorridere, così come l'aver sentito una bambina correggere sua madre ahahah Piccole grammar nazis crescono :D
In più oggi c'è Amore Criminale :) e inizia la nuova serie di Geordie Shore... Evviva :)
Senza contare il fatto che stamattina ho mangiato una delle mie adorate banane e al cioccolato :Q____ <3 potrei andare avanti all'infinito, giuro! Sono felice anche perché era prevista pioggia e invece l'ho scampata :P è proprio vero che la felicità si trova nelle piccole cose!

Un bacio a tutte :*

domenica 9 novembre 2014

Five-Day Positive Challenge


La felicità è una scelta quotidiana.

Non la trovi in assenza di problemi... 

La trovi nonostante i problemi

[Stephen Littleword]


Questa frase mi riecheggia in testa da giorni, più precisamente da quando ho “confessato” a mia mamma una cosa – che troverete idiota – che facevo quando avevo appena ripreso a mangiare. 
Era novembre ed io mi ero data un ultimatum : se non fossi riuscita a migliorare, mi sarei fatta ricoverare. Il ricovero non era più un qualcosa che usavano gli altri quasi per minacciarmi... Era un'opportunità da tenere in considerazione.
Fortunatamente la situazione pian piano è migliorata e non ho dovuto ricorrere a misure drastiche, ma inizialmente è stata dura.... FOTTUTAMENTE DURA
All'inizio della malattia arrivare a 400 calorie al giorno per me significava essermi abbuffata. Quando poi ho deciso di alzare il limite giornaliero a 500, 1000 erano un'abbuffata. 
Non mi è mai capitato di mangiare più di 1000 calorie “al colpo”, ma a novembre era subentrata una grandissima differenza : se prima ero a - che so - 100 calorie e la sera mi abbuffavo arrivavo ad un totale di massimo 1000 calorie giornaliere... Mangiando normalmente, invece, le calorie dell'abbuffata si sommavano a numeri come 2000kcal, facendomi arrivare a quote per me ESORBITANTI. 
Ricordo con disgusto il gusto di UOVO MARCIO che mi veniva su in seguito a questi eccessi... 
Non capitava spesso e mi ripetevo che sarebbe tutto finito una volta che il mio corpo si sarebbe riassestato (cosa che effettivamente è successa). Sapevo che le mie non erano abbuffate emozionali e ciò mi stimolava ad andare avanti : prima o dopo il mio corpo non avrebbe più avuto il bisogno di “fare scorta di cibo”, avrebbe capito che avevo ormai intenzione di nutrirlo ogni singolo giorno e che non c'era bisogno di spingermi ad esagerare. Quindi, nonostante tutto, anche dopo i “giorni no” non digiunavo e non restringevo... Tutto ciò non è stato facile, ovviamente. Dove trovare la forza per non mollare come avevo fatto le centomila volte precedenti?

Come molte di voi sanno, adoro il Natale... Quando mi abbuffavo o semplicemente quando i pensieri malati mi martellavano in testa, andavo nel mio studio ed ascoltavo a tutto volume una canzone natalizia (Bianco Natale) che ad un certo punto dice “è Natale, non si soffre più”. 
Sembra una cazzata – oddio, è oggettivamente una cazzata – ma io mi dicevo “fanculo, è Natale!” e mi mettevo a cantare Christmas carols, uscivo di casa con un amico per vedere i mercatini, mi facevo foto in webcam con il cappello di Babbo Natale... Me ne fregavo
Non raccontavo a nessuno delle brutte cose che mi accadevano (cosa stranissima, perché io ne ho sempre parlato apertamente) per il semplice fatto che le cancellavo
Non erano successe, era Natale!
Se prima un'abbuffata comportava una crisi isterica, pianti allucinanti e pensieri suicidi, a quel punto l'abbufftata non aveva più conseguenze. Non mi rendeva felice, certo, ma ormai il danno era fatto. Sarebbe andata meglio il giorno seguente... Nel frattempo non lasciavo che l'evento spiacevole rovinasse l'intera giornata e continuavo come se nulla fosse, uscivo, scherzavo e mi divertivo. 
L'evento spiacevole era tale e quale a prima (anzi, PEGGIORE per la motivazione spiegata in precedenza) ma la mia reazione era completamente diversa.

Tutto questo per dire che NONOSTANTE tutto, è sempre possibile trovare un motivo per sorridere. Una volta imparato a gioire delle piccole cose anche i problemi spariranno (o almeno per me è stato così) in quanto la serenità rende più semplice gestire le avversità che, ahimè, non si possono eliminare, cancellando totalmente il bisogno di ripiegare sul DCA. 

Per dimostrare che c'è un briciolo di positività in ogni singolo giorno, posterò, a partire da domani e per una durata totale di 5 giorni, una lista di 3 “cose positive”.

A domani e buona domenica a tutte :*



sabato 4 ottobre 2014

Notizie autunnali.

Era da parecchio che tentavo di aggiornare, ma il mio computer non ne voleva proprio sapere di collaborare.
Questo è uno dei miei post inutili, scritti tanto per tenere vivo il blog.

Alloraaaa... Che dire?

Ad inizio settembre ho avuto un brutta influenza. Erano quasi due anni che non stavo male e mi sono ritrovata ad avere la febbre ed una tosse allucinate. Il catarro mi ha causato non pochi problemi e ho dovuto prendere antibiotici a causa del mal d'orecchio. 
FANTASTICO -.- 
In vita mia non avevo MAI mangiato nei periodi in cui ero malata perché, si sa, stare poco bene spesso implica una più totale inappetenza. 
Quest'anno, nonostante non avessi alcuna voglia di mangiare, mi sono sforzata di farlo perché non mi sembrava proprio il caso di rischiare di dimagrire. Un solo giorno ho mangiato davvero poco (sarò arrivata sì e no a 1100-1100 calorie), ma meglio poco che niente. Sono fiera di me :D ahahah

Il 23 settembre ho compiuto 21 anni. La notte tra il 22 ed il 23 il mio ex ragazzo è venuto a casa mia per farmi gli auguri di persona a mezzanotte e siamo rimasti in letto a parlare fino alle 3 di mattina. E' stato un gesto molto carino. Altrettanto carino è stato mio fratello, il quale mi ha preparato uno striscione fuori di casa :D Anche Alice e Stefano, i miei migliori amici, si sono organizzati per rendere la giornata speciale e anche loro mi hanno fatto uno striscione :)


Sul fronte università tutto bene, praticamente nel secondo anno ho preso solo 30 (escludendo un 28 a dicembre). Ho ricevuto proprio pochi giorni fa l'esito dell'ultimo esame del secondo anno : 30! 
Quest'anno mi aspetta il tirocinio e, se tutto va bene, ad ottobre dell'anno prossimo sarò laureata! Vorrei fare la specialistica in Inghilterra o in Scozia... Qualcuna di voi ha fatto/ha intenzione di fare lo stesso?

Io non sono bella, non mi sono mai reputata bella. Sono magra, questo è innegabile, ma non bella. In vita mia ho ricevuto innumerevoli proposte da parte di fotografi, ma ho sempre rifiutato perché non mi ritenevo all'altezza. Tornata dalla Tunisia, però, un fotografo le cui foto mi piacciono da morire mi ha chiesto di fare degli scatti e... HO ACCETTATO XD Non so come diavolo ci sia riuscita, ma ho detto di sì. Vi posto una fatta questo pomeriggio : devo dire che super truccata e con i capelli acconciati in quel modo mi piacevo (io non mi faccio MAI niente sui capelli e vedermi super cotonata, con quella acconciatura un po' folle mi ha fatto un certo effetto).
C'è un'unica cosa che mi irrita : mi hanno truccato le sopracciglia per scurirle! Io ODIO le sopracciglia scure sulle bionde - motivo per il quale odio le tinte bionde con le sopracciglia nere - e vado fiera della mie sopracciglia chiare XD ahahah



Tra poco ci sarà la Barcolana a Trieste, non vedo l'ora di andare alla fiera e mangiare la tradizionale frittella alla Nutella :D si sa che sono fissata con le tradizioni : il giro alla fiera & relativa frittella sono d'obbligo!

Mmmmm. Altro?

Nonostante questa estate sia stata uno schifo a livello meteorologico, devo ammettere che sono riuscita ad andare a fare il bagno anche in ottobre. L'acqua è davvero stupenda e limpidissima ora che non c'è quasi nessuno al mare. In più trovo bellissimo andare al mare con le foglie colorate e le castagne :P


Lo scorso venerdì la mia cagnetta si è fatta male. Nulla di grave, però hanno dovuto metterle i punti! Devo ammettere, però, che l'assistente del veterinario è un gran figo ahahah ogni volta che ci vado spero che ci sia lui, anziché il "titolare" della clinica :P

Ah, quasi dimenticavo! Mi ha scritto un ragazzo (di Trieste come me) che adora il Natale... Io sinceramente non ho la minima voglia di avere rapporti amorosi di alcun tipo, ma staremo a vedere. Mi ha chiesto di uscire e ho detto di sì, anche se non ho davvero voglia di impegnarmi. Voglio farmi i cazzi miei, per intenderci. 

Qualcuna di voi, come me, è innamorata di Simone Rugiati? Io lo ADORO e gli ho scritto un messaggio su Facebook - ovviamente convinta che non avrebbe mai risposto... Dopo giorni, quando ormai neanche pensavo più a quel messaggio, MI HA RISPOSTO. 
SONO PRATICAMENTE MORTA AHAHAH


Concludendo, posso dire che, come di consueto, l'autunno mi mette di OTTIMO UMORE.
Non vedo l'ora che arrivi il freddo. Ho voglia di indossare parigine, Ugg e cappotti *.*
Spero che questa stagione possa portare a tutte voi almeno un pizzico della gioia che regala a me.

Un bacione :*









mercoledì 10 settembre 2014

Le punizioni dietro ad un DCA.

Blogger è pieno zeppo di blog in cui si nota una correlazione tra DCA e la "punizione".
Molte di voi scrivono di volersi punire e non ho potuto fare a meno di pensare al fatto che io, al contrario, ho sempre voluto punire gli altri.

Ho un carattere difficile. L'ho sempre avuto e non credo di averlo mai nascosto. Sono irascibile, impulsiva, cocciuta, ostinata, vendicativa ed assolutamente esagerata nelle mie manifestazioni di rabbia. 
Quando qualcuno mi fa un torto, anche il più piccolo, PRETENDO che si senta in colpa. Io mi sento sempre in colpa quando ferisco gli altri, anche se in modo lieve e involontario, quindi esigo che gli altri soffrano ugualmente. Se la persona che mi ha fatto il torto è dispiaciuta e si scusa, la mia rabbia dura ben poco ma se, al contrario, non si rende conto di aver sbagliato e non chiede perdono, ESPLODO. Verbalmente, ma anche fisicamente. Auguro il male alla persona interessata e DESIDERO farle del male
"Non ti senti male per quello che mi hai fatto? Bene, ti faccio soffrire io... Così impari!"

Se ero così prima del DCA, vi lascio immaginare che razza di iena riuscissi ad essere nel pieno della malattia. 

La mia malattia era, tra le varie cose, un modo per punire mia madre. Non ho mai pensato di volere punire me stessa, come dicono molte di voi, il mio obiettivo era quello di far sentire in colpa mia madre. 
Perfino le "abbuffate", erano un modo per dimostrare quanto mi facesse male.
Ecco perché io, a differenza della maggior parte della altre persone affette da DCA, non ho mai nascosto nulla : avevo reazioni plateali proprio perché lei doveva vedere il male che mi faceva.
Vi faccio un esempio : mettiamo caso che avessi chiesto a mia mamma di non comprare un determinato alimento e che lei lo avesse comprato ugualmente. A quel punto io mi sarei abbuffata proprio di quel cibo (pur non avendo alcuna voglia di mangiarlo), per poi sclerare malamente, piangendo, sbattendo i pugni a terra e urlando di voler tornare indietro, di voler morire ecc ecc per mostrarle le conseguenze del suo gesto... 
Ecco perché ora quegli stessi cibi non mi fanno né caldo né freddo : non sono più un'arma contro di lei e io posso mangiarli come e quando voglio. Quei cibi in sé non sono mai stati la causa scatenante delle mie crisi... Mettevo alla prova mia mamma chiedendole un favore e quando lei non mi ascoltava, scattava la crisi da "devi sentirti in colpa, guarda cosa mi fai".  

Questi ovviamente erano eccessi malati, ma il desiderio di mostrarle la sofferenza che la sua non-attenzione mi causava era una delle "fondamenta" del mio DCA. 
Volevo essere visibilmente malata, in modo che capisse che stavo davvero di merda. Volevo che si pentisse di non avermi ascoltata, che si sentisse IN COLPA... Che soffrisse come soffrivo io a causa sua.
"Mi sto uccidendo per colpa tua... Spero tu ne soffra."

Ecco perché dico che quando mi sono rassegnata all'idea che era tutto inutile, che a lei non importava niente delle mie crisi isteriche e della mia sofferenza e che, pertanto, avrebbe continuato a farmi del male (e non mi riferisco alle cazzate legate al cibo come quella menzionata nell'esempio, bensì a questioni per più serie) senza mai manifestarmi affetto come avrei voluto, è stato relativamente semplice riprendere mangiare. Chiaramente ormai i meccanismi malati si erano radicati in me ma, una volta crollato il fattore di mantenimento del DCA, è stato moooooolto più semplice mangiare senza "impazzire" : non avevo più motivo di farlo.

Qualcuna di voi si riconosce in questa sfumatura "vendicativa" del DCA? 
Quante di voi, invece, vedono il disturbo alimentare come un modo per farsi del male e quindi per punire se stesse?

mercoledì 27 agosto 2014

Tunisia

Il viaggio in Tunisia è stato spettacolare.

Martedì avevo l'aereo al pomeriggio, ma siamo partiti di mattina per andare a pranzo fuori. Faceva un freddo allucinante e diluviava, così mi sono presa salsicce e crauti, anche se fa molto “autunno/inverno” come piatto.

Arrivati a Djerba, il tempo era radicalmente diverso. Ci siamo diretti all'albergo, abbiamo cenato e abbiamo esplorato un po'.
Il giorno seguente è stato di puro relax, tra spiaggia e piscine.
La mattina del terzo giorno abbiamo fatto un'escursione sull'isola, andando a visitare il villaggio delle ceramiche di Guellala, un museo della vita tradizionale, l'unica sinagoga ebraica presente a Djerba e il Houmt Souk, il mercato più grande dell'isola. Siamo tornati in albergo per pranzo e di pomeriggio ancora mare, piscine e tanto sole così come venerdì.
Sabato siamo partiti alle 5.30 di mattina e abbiamo raggiunto il porto dove abbiamo preso un traghetto per la Tunisia continentale. Quest'ultima mi è piaciuta molto di più rispetto a Djerba, sia come clima (molto più secco), che come paesaggi.
Sabato mattina abbiamo visitato l'oasi di Gabes, il mercato delle spezie (ho fatto rifornimento acquistando, tra le varie cose, l'harissa ed un mix di 25 spezie tunisino), Kebili e Chott El Jerid, il più grande lago salato della Tunisia dove ho preso una bellissima rosa del deserto. Dopodiché siamo andati a Tozeur, dove abbiamo alloggiato. Dopo pranzo siamo andati alle oasi montane di Chebika e Tamerza e abbiamo fatto una sorta di “rally” tra le dune (TROPPA ROBA!) fino a Ong Jmla, dove hanno girato Star Wars. Nel deserto abbiamo anche ballato la danza del ventre – o almeno ci abbiamo tentato :P – e la guida (che sapeva ballare) mi ha fatto venire una voglia assurda di iscrivermi ad un corso :D Ho anche accarezzato una volpe del deserto *.* La sera siamo tornati in albergo per cenare e poi io e mio fratello siamo andati a fare il bagno di notte in piscina... Non so per quale motivo, ma hanno fatto pure dei fuochi di artificio ^^
Il giorno seguente, dopo colazione, con delle carrozze trainate da cavalli, ci siamo recati all'interno di un'altra oasi dove ho comprato datteri e il cosiddetto “miele di dattero”, che altro non è che una marmellata di datteri senza zucchero aggiunto :) Dopodiché siamo andati a Douz dove abbiamo montato un dromedario :D
Come alcune di voi già sapranno, io ho fatto equitazione per 8 anni e possedevo un cavallo (per un periodo due, a dir la verità) ma ho dovuto smettere in seguito ad una lussazione alle vertebre conseguente alla crisi distonica che ho avuto a 16 anni... Bene, accanto a noi c'erano dei Tuareg in sella a dei meravigliosi cavalli arabi e non ho resistito : sono tornata indietro a cavallo, anziché sul dromedario. Galoppare nel deserto in sella ad un cavallo arabo non ha prezzo <3 però ero in shorts e ho montato senza staffe (zero voglia di accorciarle) e mi sono distrutta polpacci, piedi e malleoli ahahaha dettagli! Dato che sono arrivata prima dei polentoni sui dromedari, il Tuareg che mi ha fatto montare il cavallo (di nome Sultan) e salito dietro di me e mi ha accompagnata a vedere un'altra oasi... Solo che andare in doppio ha comportato lo sviluppo di ulteriori lividi sul retro delle mie ginocchia, dove le sue sbattevano ad ogni passo di galoppo ahaha insomma, dopo questa cavalcata avevo le gambe PIENE di lividi! Dolorante ma felice :D Dopo pranzo siamo stati a Matmata e abbiamo visitato una dimora tradizionale berbera dove ci hanno offerto del pane arabo squisito e dove ho macinato il cous cous ^^ Per strada ci siamo fermati a bere un tè tipico, aromatizzato con miele, rosmarino e mandorle : delizioso! Dopo aver visitato il mercato nel granaio berbero di Ghorfas, siamo tornati a Djerba attraverso il terrapieno romano, l'unico collegamento tra la terra ferma e l'isola stessa.
Lunedì il mare era stranamente calmissimo e ho potuto ammirarlo in tutto il suo splendore. E' stato una giornata dedicata al relax, prima della partenza.
Martedì, dopo ben tre ore di ritardo, abbiamo preso il volo di ritorno per Lubiana. Ormai abituata a temperature africane, ho dormito con il pile ahahah

Passiamo al pezzo clou : IL CIBO *.* Per me che amo le spezie, la cucina tunisina è un continuo orgasmo. Ho mangiato talmente tante cose buone che elencarle tutte è impossibile (non le ricordo neanche tutte, a dir il vero XD)... Mi è piaciuto particolarmente il riso che mi hanno portato insieme al pollo impanato con cocco e sesamo... Era dolce, con l'uva! Molto particolare :) I fichi e i datteri erano straordinari, sia freschi che secchi. A colazione adoravo il (la?) chamia, una cosa che sembra sabbia ma che ha un sapore delizioso. Mi sono piaciuti molto anche dei fagottini di pasta fillo con non-so-cosa dentro, molto speziati e saporiti. Buoni anche makroud, tajine, brik e compagnia bella :D Avrò preso 150 chili ahahaha, ma ne è valsa la pena.

video


Mi manca già la Tunisia... <3

lunedì 18 agosto 2014

Pre-partenza

La valigia è quasi pronta.
Domani si parte ; destinazione Tunisia.

Mi scuso per la mia assenza, non tanto per non aver scritto sul mio blog (ormai non rappresenta più un bisogno per me), bensì per non aver commentato i vostri post. Chi controlla le statistiche si sarà accorta che, nonostante ciò, vi ho sempre lette...

Ho passato il teorico della patente e sto facendo le guide! Per ora mi piace guidare :D

Per il resto non ho grandi novità, procede tutto come sempre!

In Slovenia ho trovato il Philadelphia al feta & cetriolo :Q__ e uno yogurt all'uva, fichi e datteri *o*

Mia mamma (che è ancora più bionda mi me ed ha le ciglia praticamente invisibili), si è fatta mettere una sorta di mascara semi-permanente... È una figata e, se il tipo ha un buchino libero, oggi andrò a farmele anche io! Altrimenti le farò al mio ritorno!

Ho prenotato l'aereo per Roma (il 9 e il 10 sarò giù) e ho una paura assurda di perdermi al ritorno ahahah

Altro? Mmmm. Forse a fine settembre farò un viaggio con una mia amica :)

Comunque, questa notte ho fatto due sogni, il primo dei quali era un incubo.
Stavo guardando insieme a mia mamma e a degli ispettori un video girato da alcune telecamere nella mia ex casa... Era notte ed una ragazza era in soggiorno, vicino alla doppia portafinestra. Fuori c'era un uomo che rompeva il vetro e la afferrava. Solo dopo parecchio, ascoltando i discorsi degli agenti, capivo che la ragazza del video ero io! Chiedevo a mia mamma come mai non ricordassi nulla e lei mi rispondeva che il trauma mi aveva fatto rimuovere l'accaduto. Le chiedevo di raccontarmi i fatti e lei mi diceva che ero scesa giù pensando che lei fosse in lavanderia (specificando che era un'idiozia, perché lei avrebbe acceso la musica se fosse stata in lavenderia - cosa che nella vita reale non fa) e che poi ero stata aggredita.
[Se pensavo che lei fosse in lavanderia, che cazzo ci facevo in soggiorno? Boh ahahah]
Poi lei mi ha sentita urlare "il KILLER" ed è corsa giù, salvandomi. Colui che aveva tentato di uccidermi era riuscito a scappare e, dato che non ricordavo nulla, non sarei nemmeno stata in grado di riconoscerlo qualora ci avesse riprovato : la cosa mi terrorrizava :/ nel video era troppo buio per farsi un'idea...
Comunque, durante il racconto, ricordavo di aver perso molto sangue dalla vagina dopo l'aggressione e chiedevo conferma a mia mamma, la quale mi diceva che quando era arrivata giù, alla domanda "cos'è successo?" avevo risposto che mi si erano rotte le acque o.O [ma che cazz-?!]
A questo punto le chiedevo cosa mi fosse successo veramente, dato che non lo ricordavo, in particolare a cosa fosse dovuta questa perdita di liquido (a questo punto non ero più certa che fosse sangue)... Lei mi rispondeva che i medici avevano detto che mi si erano effettivamente rotte le acque, il che era impossibile  perché non ero mai stata incinta (nella realtà non posso proprio rimanere incinta)... Anche perché non facevo sesso da quasi un anno e mezzo.
Assurdo!

Un po' di tempo fa avevo sognato di perdere sangue da in mezzo alle gambe... Poi iniziavo a vomitare fiumi di sangue liquidissimo (era come acqua rossa, per intenderci) e a sanguinare OVUNQUE... Ero in una vasca piena di sangue, ne perdevo litri (molto irrealistico, lo so ahahah)! Mi passavo la mano sullla pelle del braccio, della gamba, della pancia ecc per vedere da quali tagli stesse fuoriuscendo e la pelle era illesa : il sangue mi stava passando ATTRAVERSO la pelle!
Una "piccola" perdita di energia, simbolicamente parlando xD

Ora vado al mare, buona giornata a tutte :*

domenica 29 giugno 2014

Un'ossessione chiamata "passato"

Quando ascoltare vecchie canzoni e fare sogni il cui setting è sempre correlato al passato non è più sufficiente ed inizi ad indossare solo abiti vecchi – usati in un determinato periodo - , orecchini utilizzati in quegli anni e perfino lo stesso profumo di allora... Capisci che la tua ossessione per il passato ha raggiunto il culmine.

Come gli anziani, sono tutta tesa verso il passato.
La mia esistenza è pervasa dalla nostalgia, dal continuo rievocare ricordi passati.
Ci penso talmente tanto che mi sembra di vivere davvero quei periodi, perdo il senso del tempo, mi estranio dalla realtà.

Le ragazze che mi hanno aggiunta su Facebook sanno che sono fissata con il Natale.
Il motivo non è certo religioso, io nemmeno credo in Dio...
La ragione per cui mi piace tanto il Natale è che esso è un punto fermo, una costante.
Ho un'ossessione per le ricorrenze, per le tradizioni, per i rituali che non cambiano mai, che restano invariati nonostante tutto. 
Sono un ponte per il passato, tutto ciò che resta dei tempi andati.

Da quando i miei si sono lasciati, da quando la mia intera famiglia è andata a rotoli, aggrapparmi al passato è stato l'unico modo per andare avanti. 
Che controsenso : rievocare il passato per riuscire ad andare avanti.

Non è certo un caso che io non abbia mai superato il mio primo amore.
Non è un caso se lo sogno ogni notte, se lo sognavo anche mentre stavo con Sandro e dormivo accanto a lui.
Non è un caso che io mi senta sempre eccitata quando lo vedo, come se fosse la prima volta.
Non è un caso che io parli sempre di lui e dei tempi andati.
Non è un caso se l'anno scorso, dopo aver lasciato Sandro, l'ho rivisto.
Non è un caso se i miei sogni sono sempre ambientati nella mia prima casa, se hanno sempre a che vedere con L., con la scuola internazionale o con le mie compagne ed amiche di allora.

Il presente non regge il confronto.
Da un certo momento in poi, le cose non sono più state le stesse... E così mi aggrappo ai ricordi e, immersa nel mio delirio, rivivo ciclicamente quelle emozioni, quei momenti che non posso riavere concretamente.

Non si tratta di voler essere bambina.
Sono cresciuta in fretta, ho bruciato tutte le tappe : volevo essere grande.
Si tratta semplicemente di rivivere mentalmente il periodo iniziale della mia adolescenza, quello legato a LUI, talmente profondamente da sentirsi effettivamente di nuovo come allora.

Lui era la mia scappatoia, era il possessore delle chiavi della mia gabbia.
Lui è l'unico che riesce ancora a smuovermi qualcosa dentro.
Nessuno sarà mai come lui.


Lui è il mio passato 
ed il mio passato è dannatamente presente

lunedì 16 giugno 2014

Contrasts.

La mia vita è paradossale.
Mi sono sentita dare dell'anoressica da tutti, per ANNI, quando non lo ero...
Ora, quando parlo a qualche nuovo conosciuto del mio trascorso, mi sento dire "a me non sembri magra", "non lo avrei mai detto" e cose del genere.
Un ragazzo ha iniziato a scrivermi.
Ci siamo sentiti per qualche giorno e, ad un certo punto, gli ho detto che a me i cevapcici piacciono solo crudi e che mi piace mangiare i piselli ancora surgelati. Mi ha scritto "hai un'alimentazione parecchio incasinata" con tono scherzoso, così ho deciso di dirgli del DCA.
La sua risposta è stata "a me non sembri magra".
Ringrazio il cielo di essere lucida e razionale ormai, perché anni fa sarei IMPAZZITA per un'affermazione del genere.
Che dire? Mi chiedo se abbia problemi oculistici o mentali... Magari i suoi occhi funzionano benissimo ma l'immagine che essi captano non riesce ad essere processata correttamente a livello cerebrale.
"A me non sembri magra" ahahahah
Non voglio vantarmi, semplicemente so di essere magra e non mi faccio più influenzare da commenti IDIOTI buttati lì ;)
Per non parlare del fatto che anche se fossi grassa, questo non significherebbe NIENTE : il peso è irrilevante.
Insomma, ora me ne sbatto perché effettivamente mi sento bene e sono felice ma quando stavo di merda e mi sentivo rispondere così per me era come se stessero sminuendo il mio dolore - cosa alla quale sono particolarmente suscettibile dato che mia madre ha SEMPRE sminuito i miei problemi.
Trovo davvero ironico che mi abbiano detto per anni che ero anoressica quando non era vero e che adesso non credano che io abbia avuto problemi con il cibo (parlo al passato perché probabilmente lui associa l'anoressia all'astensione dal cibo - cosa che per me è passata - e non perché mi definisco "guarita").

Da piccola ero ossessionata dall'ordine.

Ero convinta che se non avessi riposto perfettamente le cose nei cassetti e/o se non avessi chiuso perfettamente i cassetti stessi, gli oggetti sarebbero "usciti" per pugnalarmi alle spalle.
Folle, folle, folle.
Ora lascio sempre i cassetti mezzi aperti, me ne sbatto.

Da ragazzina riponevo le scarpe in modo maniacalmente ordinato.

Avevo attaccato delle etichette su tutte le scatole - non solo su quelle delle mie scarpe, ma anche su quelle di mia mamma - scrivendo il "nome" delle scarpe (es. sandali bianchi con fiore), il numero e addirittura i cm di tacco.
Ora non le metto neanche nelle scatole, le butto alla cazzo nella stanza dedita alle calzature.

domenica 8 giugno 2014

LOL

How to get a thigh gap : 
get a guy's head and put it between your legs.

È pessima, lo so... Ma mi ha fatta morire dal ridere.

Questa frase mi ha fatta pensare ad una cosa : io, prima di aprire questo blog, non avevo mai badato allo spazio tra le cosce. Sì, mi faceva piacere averlo ma, avendolo sempre avuto, non ci ho avevo mai dato molta importanza. Per me era una cosa scontata... Odiavo il mio esterno coscia, più che altro. Ripetevo sempre che era sproporzionato rispetto all'interno, che proprio perché in mezzo avevo il "buco" l'esterno coscia risultava più evidente.
Prima di aprire il blog non sapevo neanche che esistessero ragazze fissate con il thigh gap, con le ossa del bacino ecc... Boh, per me sono sempre state cose scontate.
Sinceramente non ricordo come mi sono sentita nel scoprire questo "mondo", probabilmente - considerata la mentalità di allora - devo essermi sentita davvero figa, come dimostrato dal post idiota che avevo scritto dicendo che lo spazio tra le gambe era la mia ragione di vita... Ma se non ho mai fatto una mazza per averlo?! 
Francy del presente vs Francy del passato ahahah
Bah... Io queste ossessioni collettive quasi "per moda" non le capisco proprio.

lunedì 2 giugno 2014

Errori cognitivi.

Buonasera ragazze :)

Oggi vi propongo un "giochino" particolare.
Vorrei sapere cosa rappresentano (o cosa hanno rappresentato durante la fase acuta della malattia) per voi i termini astrazione selettiva, catastrofizzazione, interferenza arbitraria, omogenizzazione, centralizzazione, ipergeneralizzazione e il pensiero dicotomico del "tutto o niente", spesso associati al DCA.

Personalmente, riconosco di aver commesso questi "errori cognitivi" in passato.
Cominciamo dall'astrazione selettiva : poco importava se la giornata era andata tutto sommato bene, io mi focalizzavo sempre sui dati negativi, anche se si trattava di dettagli oggettivamente insignificanti. Basandomi su quell'unico dettaglio, su quella piccola nota negativa, etichettavo la giornata come "rovinata", ignorando del tutto gli altri eventi (magari più importanti e positivi).
Strettamente correlata è ovviamente la catastrofizzazione :  uno sgarro minimo, il più piccolo degli errori o il più innocente degli imprevisti, veniva ingigantito a dismisura. Ingigantivo i miei errori arrivando ad odiarmi profondamente e facevo lo stesso con quelli altrui, cercando di farli sentire colpevoli.

Non parliamo poi dell'interferenza arbitraria! Il mio psicologo mi diceva sempre "ma come fai a sapere cosa pensano le persone?"
Bella domanda.
Io però ero convintissima di sapere cosa pensavano gli altri - quando in realtà proiettavo su di loro i miei pensieri - e, in base a queste mie "interpretazioni del pensiero altrui", prevedevo risvolti catastrofici.

L'omogenizzazione è un tasto dolente. Mi accompagna da sempre, da ben prima del DCA.
Ho sempre pensato che tutti si aspettassero che io non mangiassi, così come che tutti mi trovassero antipatica. 
Ancora oggi, mi meraviglio quando conosco qualcuno di nuovo e costui non mi detesta. Nella mia testa rieccheggia la convinzione che la maggioranza della gente abbia un'opinione pessima su di me. 

La centralizzazione rappresenta, nel mio caso, il lato più "narcisistico" del mio DCA. Ero sempre preoccupata di ciò che la gente avrebbe detto/pensato sul mio conto... Ero convinta che tutti stessero lì a guardarmi. La verità è che alla gente, probabilmente, non fregava una beata minchia del mio peso. Io però mi sentivo al centro dell'attenzione e mi facevo mille paranoie. Credevo (inconsciamente) di essere al centro del mondo : non pensavo al fatto che la gente ha i propri cazzi a cui pensare e che nessuno avrebbe sprecato il proprio tempo a (s)parlare di me o ad analizzare le oscillazioni del mio peso. 
Sì, frequentemente le persone facevano (fanno) commenti a riguardo, ma finisce lì. Non ci pensano tutto il giorno xD 
Purtroppo, però, anni fa non avevo questo genere di lucidità. 
Per me il peso rappresentava TUTTO e, pur sapendo che gli altri non avevano un DCA, affibbiavo questo genere di mentalità anche a loro.

L'ipergeneralizzazione non la collego direttamente al DCA, ma più alla mia esistenza in generale. 


"I miei genitori non mi amano = non valgo niente e non posso pretendere di essere amata da NESSUNO"


"Mia mamma dice che sono odiosa = sto antipatica A TUTTI"

In campo di disturbi alimentari, ricollego questo errore cognitivo a quelle che definisco le "associazioni mentali deleterie". Mettiamo caso che io mi fossi abbuffata un mercoledì pomeriggio, quando a casa mia non c'è mai nessuno. Avrei generalizzato, mettendomi in testa che il mercoledì pomeriggio, se fossi restata a casa sola, mi sarei SEMPRE abbuffata... In pratica, questa generalizzazione mi portava ad innescare una sorta di profezia auto-avverante. 


Il pensiero dicotomico del tutto o niente lo associo alle abbuffate e al "tanto ormai..."
Poco importa se le mie erano abbuffate soggettive, il concetto è lo stesso. Dopo un chicco d'uva fuori programma, ormai il danno era fatto. Non esistevano mezze misure e così finivo col mangiare "troppo" (per i miei standard di allora, si intende), peggiorando notevolmente il "danno".

Voi vi riconoscete in questi errori cognitivi?
In particolare, avete un notato peggioramenento o una modificazione di essi correlata al DCA?


martedì 27 maggio 2014

S.e.x.

Dopo una lunga attesa, ecco finalmente il post sul mio personale rapporto con il sesso.

Inizio col dire che in casa mia il sesso non è mai stato un tabù.
Si gira nudi per casa tranquillamente, si parla di sesso senza problemi ecc
Sono sempre stata molto “avanti” rispetto ai miei compagni di classe, un po' in tutto. Mi sentivo più grande di loro e ricordo che li trovavo patetici quando, alle medie, ancora perdevano tempo a giocare.
Sono sempre stata molto incline al sedurre, fin da bambina.
I miei giochi con le Barbie prevedevano sempre intrallazzi sessuali e i miei balletti erano sempre “sexy”.
I primi baci a stampo li ho dati all'asilo, il primo bacio vero in terza elementare.
Mi piaceva “posare” per le foto e facevo un calendario di nudo delle mie Barbie ahahah
Anche nel modo di vestire sono sempre stata tendente al provocante : top cortissimi erano all'ordine del giorno, così come zeppe, calze a rete ecc
Mi ricordo benissimo che ho iniziato ad usare il perizoma in quinta elementare, così come il mascara.
Alle medie non andavo mai a scuola senza esser super truccata e continuavo a vestirmi in modo molto diverso dalle mie compagne.
Proprio alle medie ho avuto le prime esperienze sessuali, senza però perdere la verginità.
Nello stesso periodo ho iniziato a masturbarmi, sviluppando quasi una compulsione : lo facevo tantissime volte al giorno, preferibilmente in situazioni “pericolose” ossia quando sapevo che il rischio di essere beccata era alto. Sono arrivata a farlo in bagno a scuola, su un autobus e al cinema.
Poi l'ossessione è scemata da sé.
In seconda superiore ho iniziato a troieggiare pesantemente. C'era autogestione quando sono andata a casa di G. per la prima volta : è stato l'inizio di tutto. Lui e Z. mi hanno fatta entrare nel giro e io ho trascinato dentro la mia migliore amica di allora, T.
Lo stesso anno ho perso la verginità.
Andavo veramente con chiunque... Nella mia vita sono andata a letto con 15 persone, senza contare quelle con cui sono arrivata “solo” ai preliminari. Contando quelle, il numero crescerebbe almeno fino a 27. Non voglio pensare alla cifra che raggiungerei se contassi tutti coloro che ho baciato...
La cosa sconvolgente è che le 15 persone con cui sono arrivata alla vera e propria penetrazione, me le sono fatte tutte dai 15 ai 16 anni, tranne 3. Quindi tra i 15 e i 16 anni sono andata a letto con 12 ragazzi diversi, escludendo quelli con cui ho solo fatto solo sesso orale. Spesso mi facevo 2-3 ragazzi diversi al giorno.
Ho fatto sesso in ogni luogo : al mare, nel cesso di un bar, a scuola, sul tetto di un centro commerciale, sugli scalini della parte vecchia della città, nei parcheggi... Come ho già detto, troieggiavo pesantemente.
Credevo di non poter ambire ad altro.
I miei genitori, coloro che avrebbero dovuto amarmi quasi “per forza”, non mi amavano... Come potevo pretendere che lo facesse un estraneo? Dovevo accontentarmi del sesso.
Oltretutto in quelle circostanze mi sentivo figa, accettata.
Spesso ripetevo, scherzando, che avrei dovuto fare la pornostar perché non avevo nessuna qualità... Lo dicevo ridendo, ma pensavo davvero di non valere niente.
Avevo un bel corpo ed ero porca, stop.
Con G. e Z. volevo andarci, così come con molti altri... Ma mi è capitato anche di andare con persone controvoglia, perché mi sentivo obbligata a farlo. Chi ero io per dire di no? Non valevo niente. Solo alle ragazze fighe era concesso tirarsela, tirarsi indietro. Io dovevo stare zitta ed accontentarmi.
Detta così sembra che il tutto sia stato deprimente, ma a dir la verità mi sono divertita. Escludendo questi momenti in cui mi sono sentita in obbligo di farmi qualcuno, in quel periodo me la sono spassata di brutto.
A 16 anni ho deciso di smetterla di andare con chiunque, selezionando un solo trombamico : N., l'unico che sia mai riuscito a farmi venire con la penetrazione (con il sesso orale vengo sempre se il tipo non è negato, ma con il vero e proprio atto sessuale completo no).
Non mi pento di nulla del periodo dai 16 ai 17 anni : andavo solo con lui, non mi sentivo obbligata, lo volevo. Mi piaceva, mi piaceva da matti. In quel periodo sono andata anche con P., con cui ho avuto una storia.
Alla fine della quarta superiore, oltre a continuare ad avere intrallazzi P. e a farmi N., mi sono fatta il fratello di Sandro in giardin pubblico :O XD Un mese dopo mi sono messa con Sandro e da quel momento in poi ho avuto rapporti solo con lui, ovviamente.
Inizialmente ero “porca” come al solito, ma poi è subentrata l'ossessione per il cibo (dopo circa un mese).
Non avevo né tempo né voglia di fare qualcosa e vivevo il sesso come un obbligo. Mi concedevo perché era giusto nei suoi confronti, ma non ero mai coinvolta. Non avevo tempo da perdere, ogni istante della mia vita era teso a soddisfare le ossessioni malate.
A poco a poco il sesso è diventato perfino doloroso, sia a livello di penetrazione che a causa dell'osteoporosi : quando ero veramente magrissima, in qualsiasi modo di prendesse, mi faceva un male boia.
Insomma, non volevo mai farlo e lo invitavo perfino a farsi altre, pur di non dovermi prestare (assurdo, lo so).
Non ho mai smesso di masturbarmi, però...
Da quando io e Sandro ci siamo lasciati, non ho combinato un granché.
Non è che io non provi desiderio sessuale – come ho già detto il desiderio in sé non era mai sparito, tant'è vero che mi sono sempre masturbata, anche durante la malattia – ma non ho voglia di relazionarmi con gli altri.
Mi piace stare sola, ho bisogno di tempo per me stessa (attenzione : intendo “sola” a livello sessuale/amoroso, non sola in generale).
In più ho diverse paranoie, sia concernenti il dolore che la “vergogna”.
Ammetto di aver fatto qualche pensierino su N. - il quale ovviamente fa pressioni per vedermi - ma ho paura di morire dal dolore (se mi faceva male con Sandro figuriamoci con lui che è Rocco 2) e mi vergogno perché lui era abituato al mio corpo pre-anoressia. Oltretutto non riesco a capire se voglio davvero andarci o meno... Ho le idee davvero confuse.
Non capisco se sono ancora vittima del pensiero "di non potermi tirare indietro" (motivo per il quale rifiuto ogni appuntamento con il sesso maschile xD ho paura che ci provi e non saprei come uscire dalla situazione) o se effettivamente ho voglia di farmelo.

Riassumendo/rispondendo alle domande...
Il mio rapporto con il sesso è stato influenzato dalla mia convinzione di non valere niente, più che dal DCA in sé.
Il desiderio di provare piacere non è mai sparito, nemmeno al peso minimo, ma l'interesse per il contatto con gli altri sì (non mi riferisco solo al sesso, ma anche alle relazioni amicali) : non è stata una cosa legata al sesso in sé, ma al fatto che il DCA esauriva tutta la mia esistenza.
L'unica cosa che correla fortemente DCA e sesso è, nel mio caso, ciò a cui penso quando vengo. Non riesco a raggiungere l'orgasmo se non penso a questa determinata cosa... E' un pensiero che ho sempre avuto, fin dalle medie (quindi presente già molto prima dell'insorgenza dell'anoressia) ma che è correlato alle questioni cibo/corpo.
Non mi addentrerò nei particolari perché è una cosa che mi crea grande imbarazzo ma, a grandi linee, posso dire di eccitarmi solo se immagino di ingrassare – cosa che sembra nettamente in contrasto con il mio disturbo, che è correlato al desiderio opposto, ossia quello di dimagrire. Credo che sia un modo per evadere dal controllo : mi sono sempre sentita “obbligata” a recitare la parte dell'anoressica prima di ammalarmi davvero e, una volta malata, vivevo il controllo come un'imposizione e lo detestavo.  Solo nelle mie fantasie ero libera di essere grassa. E' assurdo, lo so.
In realtà non immagino di diventare obesa e, anzi, le tipe a cui mi ispiro per voi sarebbero magre, probabilmente... Ma in confronto a me sono grasse, quindi mi immagino di "ingrassare" fino a quel punto e mi eccita pensare che gli uomini mi trovino più attraente in quel modo.
Mi masturbo da anni, non ho smesso durante la fase acuta della malattia e non ho intenzione di farlo.
Ho avuto comportamenti esibizionisti in ambito sessuale e ho avuto rapporti a 3.

Non sono mai andata oltre a baci e carezze con una ragazza e non ho mai desiderato "restare bambina".
Sull'amore dovrei aprire una parentesi troppo lunga, ma sicuramente non ho problemi ad esprimere i miei sentimenti ;) ne parlerò più avanti – sempre che io non me ne dimentichi xP


Immagino che molte di voi rimarranno sconvolte da questo post ahahahah
Mi scuso per eventuali "blocchi della crescita" :P

La parte in cui faccio riferimento al pensiero che mi permette di raggiungere l'orgasmo verrà cancellata dopo un po'.


Buona serata a tutte :*

sabato 17 maggio 2014

Sex and eating disorders.

Ringrazio tutte coloro che hanno risposto alle domande del post precedente.
Siete state molto disponibili e soprattutto numerosissime : grazie, grazie, grazie :)

Dato che ormai di cibo non parlo più (non che sia un male, ma dubito che abbiate voglia di leggere le mie stupidaggini dato che avete preoccupazioni ben più serie), mi piacerebbe proporvi altre domande. Mi fa piacere “indagare”, scoprire le diverse sfumature del medesimo disagio e confrontare le vostre esperienze con la mia...

L'argomento di oggi è un po' “scottante” in quanto riguarda la sfera sessuale.

Com'era il vostro rapporto con il sesso prima del DCA e come è stato influenzato dall'insorgenza del disturbo alimentare? 
Qualora rispondesse qualche ragazza che ha avuto DCA diversi, mi piacerebbe sapere se e come è cambiato il suo atteggiamento nei confronti del sesso in base al tipo di disturbo alimentare.

Coloro che hanno un certo distacco dalla sfera sessuale, reputano tale distacco conseguente al DCA o conseguente a fattori che hanno originato il DCA stesso? 
(Esempio : ho problemi a relazionarmi con gli altri e ad avere rapporti sessuali a causa di un abuso il quale è uno dei fattori che mi ha portata a sviluppare il DCA).

Chi non riesce a vivere la sessualità in modo libero rientra per caso nella categoria di persone affette da DCA che “non vogliono crescere”? Insomma, il vostro rifiuto della sessualità è legato al vostro desiderio di restare “bambine”?

Che rapporto avete con l'autoerotismo?
Se/quando il vostro appetito sessuale nei confronti degli altri era scemato, continuavate a masturbarvi?

Nella vostra famiglia il sesso è un tabù o ne avete sempre parlato liberamente?

Siete mai state "esibizioniste", sessualmente parlando? Avete mai vissuto compulsivamente il sesso?

Avete mai provato attrazione nei confronti di una persona dello stesso sesso e/o avuto esperienze omosessuali? 
Se sì, come vi siete sentite a riguardo? L'avete tenuto nascosto o ne avete parlato liberamente?

Come avete vissuto/vivete l'amore?

La mia storia a riguardo è piuttosto complicata, lunga a per certi versi scandalosa (per le più impressionabili o bigotte xD)
Quindi, dopo aver letto i vostri commenti, scriverò un altro post per spiegarvi la mia personale situazione. 
Vi posso subito anticipare che non sono la tipica “anoressica con sessualità azzerata” e che nella mia famiglia si è sempre parlato liberamente di sesso.  
Come ho accennato in un commento sul post precedente, c'è un dettaglio in particolare che non sa nessuno, ad eccezione della mia amica Elisa (da pochissimo tempo, tra l'altro). Non so se troverò il coraggio di scriverlo, ma credo la dica lunga sul mio rapporto con il "controllo".

Mi rendo conto che per alcune parlare di sesso non è facile, quindi non mi aspetto che rispondiate a tutte le domande. Se vi va di rispondere bene, altrimenti rispetto la vostra posizione e non mi lamento :P

mercoledì 14 maggio 2014

Domandine and aggiornamenti pallosi :)

Oggi sono in vena di domande...

Ho un paio di cose da chiedervi.
Quando pensate alla “guarigione” o comunque allo star meglio, come immaginate la vostra alimentazione? Pensate di seguire praticamente a vita uno schema alimentare fornitovi da un professionista e/o di mangiare sempre in modo impeccabile o vorreste avere un'alimentazione normale (con normale intendo libera, quindi anche sbilanciata a volte poiché spontanea e “casuale”, influenzata dalle voglie e non rigida).

Un'altra cosa che mi chiedo è se sono l'unica a non aver mai ricevuto alcuna pressione per mangiare. Leggo di ragazze che devono inventare stratagemmi vari per nascondere i digiuni ecc, mentre io ho sempre fatto il tutto senza alcun problema... Tanto io non mi sarei MAI fatta obbligare, né in campo alimentare né in nessun altro campo. 
Esiste, tra di voi, qualche altra ragazza che ha fatto i suoi sporchi comodi senza essere ostacolata? 
Lo so che chi vi “ostacola” in realtà cerca di aiutarvi, ma mi sembra strano che io sia l'unica a non aver avuto questo genere di “intralci”.

Quante di voi hanno casi di DCA in famiglia e, in particolare, quante di voi hanno una madre che soffre di DCA? La mia non ha mai avuto disturbi alimentari però ho notato che alcune delle vostre madri hanno dei comportamenti anomali nei confronti del cibo e mi farebbe piacere sapere se e come vi hanno influenzate.


Ho notato è che la maggior parte delle ragazze che passa dall'anoressia e dal sottopeso al binge e al peso eccessivo, era sovrappeso o obesa prima di cadere nell'anoressia. Per quante di voi è vera questa osservazione? C'è qualcuna che, prima di ammalarsi di anoressia, era normopeso o sottopeso e che, in seguito alla restrizione, è caduta nel binge raggiungendo un peso superiore a quello pre-anoressia?

Ringrazio tutte coloro che risponderanno!







Dopo questo mini sondaggio, vi lascio le mie ultime pallossissime news ahahah

  1. Ho iniziato scuolaguida, alla veneranda età di 20 anni : meglio tardi che mai. In realtà mi sono iscritta solo perché sono praticamente costretta a prendere la patente. Ho sempre vissuto fuori città e mi piace stare sull'altipiano ma la casa nuova (quella in cui non voglio andare, per intenderci) è in una zona in cui non passa neanche un bus... Dire che è in culo al mondo è un eufemismo, insomma. Ergo, sono costretta a prendere questa benedetta patente. Mio fratello deve prendere quella per il 125, quindi almeno non devo andare sola alle lezioni di teoria ^^
  2. Venerdì ho un esame e, come ogni volta, negli ultimi giorni pre-esame non ho voglia di fare niente ahahah Come diavolo fa la gente a studiare prima di un esame? Dai, a me viene la nausea :P
  3. Mio fratello non ha capito un bel niente di tutti i discorsi che gli ho fatto e, per l'ennesima volta, ha rubato soldi a mia mamma. Io ho sempre detto a mia mamma che lui le rubava soldi ma lei non ha mai fatto nulla di concreto a riguardo perché, di fatto, lei non se n'era mai accorta. Questa volta però aveva contato i soldi che aveva in portafoglio, separando una mazzetta da 800 che aveva preparato per pagare l'odontotecnico... Mio fratello ha avuto la sfiga di rubare proprio dalla mazzetta di soldi contati così mia mamma si è accorta che mancavano 400 euro. Si è arrabbiata sul momento ma, come al solito, non l'ha punito. La cosa è finita lì : un due urla a tarda notte (perché lui torna sempre tardissimo, anche se il giorno dopo deve andare a scuola) e fine, stop. Nessuna conseguenza reale... Io non ho parole.
  4. Non so come sia il tempo nella  vostra città, ma qui sembra affetto da personalità multiple. Si passa da giorni con quasi 30° C in cui giro letteralmente mezza nuda e muoio di caldo ugualmente, a giornate come oggi con 11° C, pioggia e vento... Mah!
  5. Oggi mi sono comprata 2 micro top stupendi *.* Lo studio di mia mamma è proprio tra H&M e Tally Weijl... Non vi dico altro! Ahahah





Giusto per darvi l'idea di quanto caldo facesse ;)
Il mio braccio è storto ahahah Non ho idea del perché o.O
Ora non capisco se effettivamente è così o se è un effetto strano della foto, mah!
A me sembra normale quando lo guardo "live" ma non riesco a spiegarmi quel rigonfiamento...
Sembra che io mi sia allargata una parte di braccio o.O Mistero!